I progetti dedicati ai giovani hanno spaziato dalla tecnologia all’innovazione
TERNI – Una palestra di cittadinanza, un orto urbano, un laboratorio teatrale. Tante forme diverse, un’unica forza: i giovani che cambiano le loro comunità. Su queste convinzioni la Fondazione Carit aderisce alla tredicesima edizione della Giornata Europea delle Fondazioni, proposta da ACRI, che ricorre ogni 1° ottobre. Presentando il Terni Festival.
La giornata europea delle fondazioni viene istituita nel 2013 dal network europeo delle Associazioni Nazionali di Fondazioni (oggi PhilEA). L’obiettivo della Giornata è catalizzare l’attenzione su alcuni dei valori che ispirano l’attività delle Fondazioni di origine bancaria, per farne conoscere meglio l’operato. Quest’anno la campagna, che va dal 22 settembre al 1° ottobre, si concentra sul tema delle disuguaglianze nell’accesso alle opportunità educative, sociali e lavorative che ostacolano il percorso delle nuove generazioni, nella consapevolezza che, se non possono crescere e trasformarsi loro, non può farlo nemmeno il Paese. Il titolo scelto è “Germogliazioni. Giovani primavera di comunità”.
Il progetto selezionato dalla Fondazione Carit, che ha aderito all’iniziativa europea, è il Terni Festival, organizzato dal Comune di Terni, in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia, con l’Associazione per Terni Città Universitaria e con il sostegno della stessa Fondazione e di diverse istituzioni locali. Il Terni Festival ha previsto una serie di eventi e incontri con docenti, ricercatori universitari e studenti su tematiche rilevanti di attualità, di orientamento e approfondimento delle discipline universitarie presenti nel territorio. Il tema scelto, ovvero “Tecnologie e innovazione per un territorio in crescita”, ha permesso agli studenti di 9 istituti superiori, di ideare e presentare dei progetti innovativi, mettendo in campo curiosità, studio e tenacia a dimostrazione di comequeste giovani menti possono realizzare i loro sogni e, inoltre, si sono distinti per le loro abilità tecnico-informatiche e le notevoli capacità espositive nella presentazione dei progetti.
Il più votato di tutti è risultato il progetto “DESTINAZIONE FUTURO” dei ragazzi del Liceo Scientifico “Gandhi” di Narni Scalo, riguardante il riciclo degli pneumatici fuori uso. A conclusione del Festival, durante l’evento finale del 5 giugno scorso, si è celebratoanche il profondo legame tra la complessità scientifica e l’arte musicale, con un suggestivo concerto degli studenti delConservatorio statale di musica “G. Briccialdi” di Terni chehanno intrattenuto i presenti prima della premiazione.


