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La resurrezione di Casciari. La svolta: due anni (possibile anche terzo anno) con esame ogni 6 mesi

La Giunta regionale lo aveva segato, ma l’endorsement in suo favore dell’azzurro Cico Ferranti e le pressioni di influenti ambienti ternani hanno fatto il miracolo

M.Brun.

TERNI – Alla fine stai a vedere che è stato decisivo l’endorsement di Cico Ferranti, per quanto sia di Forza Italia (anche se spirito libero): dopo tanti niet dalla sinistra di Giunta, dopo altrettante pressioni arrivate da Terni di quelli che sanno che le speranze di avere un nuovo ospedale sono legate alla sua permanenza, ecco Casciari confermato.
In verità, l’intesa che sta passando in Giunta ha un po’ di valvole di sicurezza, però di più non era lecito sperare. Casciari – si sta decidendo in Giunta regionale in questi minuti – verrebbe confermato per due anni (si discute anche un terzo anno possibile). Ma ogni sei mesi gli faranno l’esame, con obiettivi a verifica su decadenza ogni semestre.
Considerato che il gotha della giunta regionale lo aveva segato, a Casciari è andata alla grande.
Ora sarà lui a dover accettare, ma sembra scontato.
Comunque entro mezzanotte, come con la scarpetta di Cenerentola, la vicenda si concluderà.
Casciari al momento è il vecchio-nuovo manager dell’azienda ospedale di Terni. Amen.
Una resurrezione, con miracolo avvenuto grazie alle persone sopra indicate.
Salvo colpi di scena, adesso però improbabili.

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