L’Amore@Terni non è protetto

L’amministrazione Bandecchi chiede la registrazione del marchio di promozione del territorio con due anni di ritardo. La pratica è ancora “in esame”

AU. PROV.

TERNI – Non solo cappellini e cover. Amore@Terni arriverà su coltelli, forchette e cucchiai; su rasoi e catenine, tamburi e bacchette per battere il tempo, collari e medagliette per i cani, borse e valige, ombrelli e ombrelloni.  Sulle tende frangisole farà ombra alle tasse: i titolari delle attività economiche non pagano un centesimo se mettono il logo sulle tende esterne ai locali. Un logo che può avere diverse grandezze e colori: è una combinazione di testo e grafica, pensata per comunicare un legame tra il sentimento dell’amore e la città di Terni. «Alcune lettere, come la “A” iniziale e la “e” finale, presentano delle estensioni decorative (swashes), che contribuiscono ad un aspetto più ornato e distintivo». Le descrizione è riportata nella banca dati dell’Ufficio brevetti e marchi: https://www.uibm.gov.it/bancadati/single_search/text_search/index. Lì è possibile vedere anche quando è stata inoltrata la domanda di registrazione: il 16 maggio 2025. La pratca è “in esame”. Amore@Terni non è registrato.

A due anni dalla sua creazione Amore@Terni è ancora in standby. L’amministrazione Bandecchi ha commissionato la sua realizzazione alla società Tortuga di Milano a fine luglio 2023, lo studio di anteriorità ad un professionista di Perugia lo stesso mese (con delibera di giunta numero 38 del 12 – 07- 2023), lasciando indietro la pratica di registrazione.  La richiesta è partita a maggio 2025. E non è detto che riceva il parere favorevole del Ministero del Made in Italy. Ad ogni modo l’amministrazione Bandecchi ha fatto stampare lo stesso Amore@Terni su t-shirt, cover, pochette e molto altro, correndo il rischio dell’ appropriazione da parte di terzi.  

Un “andamento” davvero lento per un brand di promozione del territorio, anche se, va detto, Palazzo Spada fa finta che Amore@Terni sia già bello che registrato.  «L’esistenza del marchio territoriale registrato – c’è scritto nel regolamento d’uso   – consente al territorio di avviare una reale politica di marca, brand policy, intesa come azione di valorizzazione qualitativa del marchio stesso e del territorio e delle attività economiche ricomprese nel medesimo, in grado di sviluppare la lealtà, fedeltà e attaccamento del pubblico al prodotto città/territorio, con la possibilità di implementare soluzioni di marketing».

 

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Perugia-Sambenedettese mister Braglia 7oz.-RIPRODUZIONE VIETATA

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