L’apertura del Cortile di Francesco fa da anteprima all’ottavo centenario della morte di san Francesco

Tra panel, presentazione del sito e del calendario

Redazione Perugia

ASSISI (Perugia) – Anteprima dell’edizione 2025 del Cortile di Francesco, sabato 6 settembre ad Assisi, con la tavola rotonda dal titolo “Comunicare nuove energie creative” che ha visto la partecipazione di Carlos Casas (ceo – program director Fabrica – Benetton), Natalia Borri (president & chief creative director Ad Store), Francesco Conticello (co-founder, chairman & ceo Casta Diva Group), Antonio Romano (founder di Inarea – Identity Architectures) e Carlo Verdelli (editorialista Il Corriere della Sera). L’evento è stato elaborato e realizzato in collaborazione con il Festival Suoni Controvento e con Rai Umbria.

Al termine della tavola rotonda la comunità dei frati del Sacro Convento e della Basilica di San Francesco ha annunciato il lancio del sito http://www.sanfrancescovive.org, creato per celebrare le iniziative legate all’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226-2026). Questa piattaforma digitale rappresenta un punto di riferimento per chi desidera avere un approccio sintetico e globale alla vita, alla spiritualità e all’eredità senza tempo del Santo, il cui messaggio di amore, semplicità e fraternità continua a ispirare generazioni in tutto il mondo.
Il sito si fonda sull’intuizione che San Francesco è un seme gettato nel campo della storia, un seme che, morendo nell’amore, ha portato frutti abbondanti che continuano ad alimentare tante persone anche dopo 800 anni. Questo messaggio è splendidamente rappresentato nel video emozionale introduttivo, che invita tutti a scoprire come lo spirito di San Francesco viva ancora oggi proprio tra coloro che si mettono sotto la sua guida e formano così la sua famiglia spirituale, in un cammino di fraternità e semplicità.

«Con la pubblicazione online di sanfrancescovive.org – così fra Marco Moroni, OfmConv, Custode del Sacro Convento di San Francesco in Assisi – il sito web delle celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di san Francesco presso la Basilica che porta il suo nome ad Assisi – stiamo di fatto entrando in questo grande anniversario, che per noi vuole essere proprio un invito a riscoprire san Francesco come una persona significativa per tutti, per l’oggi delle persone: egli ha qualcosa di bello e profondo da dire, un parola di speranza ma anche una direzione per la vita, al di là del credo personale, dell’età, della provenienza o degli obiettivi di vita. In questo senso il video introduttivo del sito è una chiave per leggere la vita di san Francesco secondo la parabola evangelica del seme: ciò che vive nel dono di sé e nell’amore, non rimane prigioniero della morte ma porta frutto e continua a vivere proprio nella comunità e nella fraternità: è una messaggio straordinario per il nostro mondo oggi, a qualunque latitudine».

Per l’occasione del lancio del sito, è stato presentato anche il calendario ufficiale 2026 “San Francesco Vive”, un progetto unico che offre un viaggio visivo nella spiritualità e nell’essenza della vita francescana attraverso l’obiettivo del fotografo Gianluigi Di Napoli. Il calendario nasce da un’esperienza straordinaria: per la prima volta nella loro storia, i Frati del Sacro Convento hanno aperto le porte della loro comunità a un fotografo, permettendogli di vivere con loro per una settimana. Questo accesso esclusivo ha consentito di catturare la continuità tra la vita di San Francesco e quella dei frati che, ancora oggi, ne seguono l’esempio con semplicità e dedizione.
Dichiarazione di Gianluigi Di Napoli:
«Per la prima volta nella loro storia – le parole di Di Napoli – i frati del Sacro Convento hanno scelto di aprire le porte a uno sguardo fotografico autoriale, per raccontare la spiritualità e l’essenza francescana attraverso le immagini. È un gesto di apertura non scontato, che dimostra sensibilità e coraggio, e che ho accolto con molta gratitudine e senso di responsabilità. Il calendario nasce da un accesso straordinario, concesso in un momento altrettanto unico della storia di San Francesco e del mondo. Mi sono dunque messo in ascolto, con silenzio e presenza, con l’intento di evocare, assorbire e restituire qualcosa dell’invisibile che si respira in quei luoghi».

A margine dell’evento è stata anche inaugurata un’installazione artistica con le gigantografie delle foto del calendario, inserite all’interno del portico della Piazza inferiore di San Francesco: si ringrazia per il sostegno e la collaborazione Graphic Masters e per l’installazione l’Ufficio tecnico del Sacro Convento, in particolare il prof. Sergio Fusetti, il geometra Davide Ciarlariello e il sig. Attilio Sannipola. L’installazione resterà in piazza inferiore fino a Natale 2025.

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