TERNI – “L’oro d’Alò” è la prossima mostra che vedrà l’esposizione di Bruno Ceccobelli, a cura di Franco Profili. L’evento è inserita nel calendario del Cau-Cantiere di arti urbane, il festival delle associazioni Tempus Vitae e ArteM. L’inaugurazione si terrà nella chiesa di Sant’Alò e a casa Di Anselmo sabato 20 settembre alle 18. La mostra resterà aperta fino al 19 ottobre e sarà visitabile il sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 e la domenica dalle 16 alle 20.
Di lunga data il rapporto dell’artista con la città. L’intervento di Bruno Ceccobelli parte dalla chiesa di Sant’Alò che ospita tre lavori scultorei: un “Cristo” da un tronco di ulivo verde lavorato a misura della chiesa, e due figure femminili, una, “Infante” tecnica mista acrilico e cera su un assemblaggio di tavole di legno di ulivo e faggio e l’altra, “Fiammetta” una giovane figura con libro lavorata con modi che richiamano Aurelio De Felice. Casa Di Anselmo custodisce l’entrata originaria della Chiesa di Sant’Alò, ed è da decenni il luogo che raccoglie e protegge elementi importanti di storia. A dialogo con le opere allestite nella chiesa, la scelta per casa Di Anselmo ha puntato su un ciclo di opere recentissime in catrame mai uscite dal laboratorio dell’artista.


