Macbeth arriva a Carsulae: la Contrada del Ghetto porta in scena Shakespeare tra armature e streghe

Il regista Riccardo Leonelli ripropone il suo “Macbeth”

TERNI – Il fascino oscuro del “Macbeth” di Shakespeare approda nel suggestivo scenario del sito archeologico di Carsulae, grazie al lavoro della Contrada del Ghetto e alla regia di Riccardo Leonelli. Uno spettacolo nato nel contesto della Festa del Rinascimento di Acquasparta, dove a giugno le tre contrade cittadine si sfidano anche a colpi di teatro, riportando in vita testi anteriori al 1630, in linea con l’epoca di Federico Cesi.

«A giugno abbiamo portato in scena questo “Macbeth” per la gara teatrale tra contrade, e ora lo riproponiamo in un contesto ancora più suggestivo», racconta Leonelli. «Il nostro spettacolo è molto fedele al testo originale di Shakespeare, con la particolarità di un cast composto da attori non professionisti, ma affiancati da figure professionali sia nella regia che nella giuria, come richiesto dal regolamento della festa». Il risultato è un allestimento potente e coinvolgente, in cui non mancano elementi spettacolari: coreografie delle streghe, armature d’epoca, combattimenti dal vivo e un’ambientazione che dialoga perfettamente con la pietra antica di Carsulae. Un vero e proprio match teatrale tra il destino e l’ambizione, in un intreccio di sangue, potere e follia, reso ancor più vivo dalla passione di chi fa teatro con il cuore.

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