AU. PROV.
TERNI – Si sono ricordati di farlo. Il Memorial D’Aloja non è finito nel dimenticatoio. Clamorosamente saltata la data storica di primavera, ora la 37esima edizione della manifestazione si terrà ad ottobre. Un recupero in extremis in un centro federale che comunque è ancora un cantiere, interessato dai 4 milioni e mezzo di avori finanziati dal Pnrr. Un cantiere che si completerà solo a gennaio, per essere ottimisti.
Intanto tornano gli equipaggi internazionali a sfidarsi nella competizione che solitamente apre la stagione delle gare, ma che quest’anno la chiuderà.
Il recupero autunnale soddisfa comunque palazzo Spada. Nei giorni scorsi l’assessore ai lavori pubblici Maggi ha fatto il punto delle situazione del cantiere con l’occasione si è congratulato con il presidente della Federazione Italiana Canottaggio Davide Tizzano «per gli ottimi risultati che gli azzurri e le azzurre di canottaggio stanno conquistando ai mondiali assoluti di Shangai». «Risultati eccellenti ad iniziare dall’oro del quattro di coppia, che è tornato sul podio più alto dopo anni, strepitoso per atleti che si sono duramente allenati a Piediluco. Il nostro centro federale e il nostro bacino – prosegue Maggi – si confermano una delle migliori strutture di Europa che sarà ancora più funzionale con l’ultimazione dei lavori di ristrutturazione per 4 milioni e mezzo. A tal proposito posso confermare che i lavori saranno conclusi nei tempi previsti, a gennaio 2026. Nel frattempo insieme alla Federazione stiamo lavorando al grande appuntamento internazionale del Memorial D’Aloja che si terrà il 17 e il 18 ottobre e i campionati italiani di Indoor Rowing che si terranno al Palatennistavolo il 29 e il 30 novembre»


