«Non si va a Osaka in 80 per promuovere il nulla». Che bacchettata arriva dell’alleato Calenda alla Regione Umbria

Il leader di Azione si mostra molto preparato e determinato sulla questione Giappone. E non si ferma qui: «Meglio dare soldi ai Comuni, che ne rispondono direttamente ai loro cittadini, che alle Regioni»

M.BRUN.

PERUGIA – «Non sono d’accordo su certe cose e lo dico. Non si va a Osaka in 80 a promuovere il nulla». Che botta alla Regione Umbria e stavolta arriva dritta da un alleato: Carlo Calenda.
Il leader di Azione, alla Festa nazionale dei Giovani di Forza Italia, si prende molto applausi su diversi argomenti. Ma sul viaggio in Giappone della maxi delegazione della Regione Umbria si mostra molto preparato e determinato. Usa anche il poco edificante viaggio dell’Umbria anche per aprire un tema suo: «Diamo soldi ai Comuni che sono quelli vicini ai cittadini e interpretano il sentire della gente e alla gente rispondono, non alle Regioni».
E nella polemica con le Regioni, Calenda riesce anche a far inferocire un esponente azzurro, il presidente della Sicilia, Schifani, il quale abbandona il meeting sugli apprezzamenti fatti da Calenda sulla Sicilia, la quale ha fama di Regione spendacciona, indipendentemente da chi la guidi.

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