TERNI – Alla fine il nulla osta della Soprintendenza arriva. Il 12 pomeriggio, a Festa iniziata. Le prescrizioni sono più o meno quelle che aveva indicato la Direzione Governo del Territorio. «Gli stand dovranno essere installati a debita distanza dagli alberi, con particolare attenzione a quelli monumentali». «Dovrà essere adottata ogni misura possibile atta ad evitare interferenze con le piante; si presti particolare attenzione all’alimentazione elettrica degli stand (cavi, eventuali gruppi elettrogeni, ecc.), i cavi dovranno essere opportunamente protetti o sottratti al calpestio dei visitatori, con l’obiettivo di evitare qualsiasi rischio di innesco di fenomeni che possano recare pregiudizio alla tutela dei luoghi e dei reperti».
Ora, gli stand e i palchi sono stati montati tra il 10 e l’11 settembre, quindi prima del rilascio dell’autorizzazione della Soprintendenza, che deve essere preventiva. Ma la Direzione Governo del Territorio, aveva già orientato il Comitato organizzatore. Insomma, è stato Federico Nannurelli a salvare la festa. Ora le polemiche si dovranno spostare su altri temi.




