«Suo nipote è stato arrestato, ci servono soldi per aiutarlo» ma è una truffa

Arrestato un 30enne di Napoli

TERNI – La polizia di Stato ha sventato una truffa ai danni di un’anziana di 85 anni. La donna era stata contattata telefonicamente con il collaudato stratagemma del cosiddetto “finto poliziotto”: le veniva riferito che il nipote era stato arrestato e che servivano soldi per aiutarlo. Nonostante la pressione continua dei truffatori, che la tenevano al telefono con diverse scuse per impedirle di avvisare qualcuno, l’anziana è riuscita ad allertare il figlio, residente nello stesso stabile. Quest’ultimo ha immediatamente chiamato la Polizia, quella vera. 

Una pattuglia della Digos, guidata dal vice questore Marco Colurci, è tempestivamente intervenuta presso l’abitazione, predisponendo un servizio mirato. Gli agenti hanno atteso l’arrivo dei malviventi, che nel frattempo continuavano a intrattenere la vittima al telefono, riuscendo così a fermarli. Quando uno di loro ha bussato alla porta, pronto a riscuotere denaro o preziosi, è stato immediatamente fermato dai poliziotti. Il presunto truffatore, un trentenne originario di Napoli, è stato arrestato per tentata truffa Si rinnova l’invito a diffidare sempre di telefonate sospette, a non consegnare denaro o oggetti di valore a sconosciuti e a contattare immediatamente il 112 in caso di dubbi.

Fermato cittadino tunisino pericoloso

Sguardi intensi, emozioni e cuore: ecco il calendario 2026 della polizia di Stato