Progetto senza titolo - 1

Umbria tormentata, niente luna di miele per la presidente del campo largo

Ma anche l’opposizione in affanno: il centrodestra reduce da tante sconfitte, senza leader né visione

PERUGIA – In Umbria la politica non conosce tregua. A soli dieci mesi dall’elezione, la presidente regionale espressione del campo largo di centrosinistra si trova già al centro di contestazioni e malumori, un fatto inconsueto per una fase che solitamente dovrebbe essere caratterizzata dal cosiddetto “consenso di luna di miele”.

Le difficoltà non mancano. In primo piano c’è la sanità, da sempre nodo sensibile in Umbria: le liste di attesa sono ormai fuori controllo e la percezione diffusa è che la nuova amministrazione non sia riuscita a invertire la rotta. Una questione che, da sola, alimenta gran parte del malcontento dei cittadini.

Ma i problemi non riguardano solo il governo regionale. Il centrodestra, pur essendo all’opposizione, non sembra in grado di approfittarne: reduce da tre sconfitte elettorali consecutive, appare ancora privo di una visione e di un leader unitario capace di rilanciare la coalizione.

Così la presidente rischia di rimanere politicamente isolata: senza il sostegno entusiasta della propria base e senza una controparte forte con cui misurarsi, la sua legislatura si apre sotto il segno della tensione e dell’incertezza. Una condizione che, se non corretta, potrebbe compromettere non solo l’azione di governo, ma anche la tenuta del campo largo in Umbria.

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