A 15 e 17 anni a bruciarsi la paghetta in una sala scommesse. Agenzia delle dogane e Guardia di finanza chiudono il locale

Il blitz, l’accertamento di identità (i minori erano privi di documento), la sospensione dell’attività, la multa

TERNI – A 15 e 17 anni a scommettere denaro. I funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli e i militari del Ccomando Pprovinciale della Guardia di finanza di Terni hanno provveduto alla chiusura di una sala scommesse del capoluogo ternano all’interno della quale è stata accertata la presenza di due minori di anni 18.

Il provvedimento della durata di dodici giorni, emesso dall’Ufficio dei monopoli per l’Umbria, è stato eseguito insieme ai finanzieri del Comando provinciale e segue la sanzione amministrativa di oltre 13mila euro comminata al titolare dell’esercizio, già sanata dallo stesso, per non essersi accertato dell’età dei ragazzi, tramite controllo dei documenti di identità, e per aver loro consentito la partecipazione a giochi pubblici con vincita in denaro.

Dopo aver monitorato l’esercizio, i funzionari ADM erano infatti entrati nella sala scommesse individuando tra i clienti due ragazzi presumibilmente minorenni.

Pur privi dei documenti di identità, i ragazzi hanno spontaneamente collaborato dichiarando le rispettive età che, al momento dell’accertamento, erano rispettivamente di 15 e 17 anni. 

Il più giovane ha anche dichiarato di aver effettuato una giocata, ma di aver gettato la ricevuta che non è stata rinvenuta nel punto di gioco per la raccolta di scommesse su eventi sportivi, ippici e non sportivi con vincita in denaro.

A seguito dell’accertamento è scattata la sanzione amministrativa e, in queste ultime ore, l’esecuzione della chiusura dell’esercizio, sito a meno di 500 metri dai cosiddetti luoghi sensibili che la vigente normativa individua in scuole di ogni ordine e grado, luoghi di culto, centri sportivi, oratori, strutture residenziali o semiresidenziali in ambito sanitario o sociosanitario, etc. La Guardia di finanza e l’Agenzia delle dogane e monopoli mantengono alta l’attenzione nei controlli a tutela del gioco legale e responsabile, salvaguardando sia i consumatori, e in particolare le fasce più deboli, sia gli interessi erariali.

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