DIEGO DIOMEDI
TERNI – È ripartita con entusiasmo l’edizione 2025 di ApeRicerca, il ciclo di aperitivi scientifici che porta la scienza fuori dai laboratori per incontrare il pubblico in un’atmosfera informale e stimolante.
Il primo incontro si è svolto ieri, venerdì 24 ottobre, al Rendez-Vous di Piazza San Francesco a Terni, aprendo ufficialmente la rassegna che accompagnerà la città fino al 12 dicembre.
Protagonista della serata è stata Debora Puglia, professoressa di Scienza e tecnologia dei materiali presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia – Polo di Terni. Con grande chiarezza e passione, la docente ha guidato il pubblico alla scoperta delle nuove frontiere della ricerca sui materiali sostenibili, mostrando come gli scarti alimentari possano trasformarsi in bioplastiche ecocompatibili, una risorsa preziosa per il futuro dell’ambiente e dell’industria.
ApeRicerca è un’iniziativa dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con Psiquadro e con il sostegno della Fondazione Carit. Importante anche l’attività di promozione e il sostegno che offre Zimé alla causa. Un’associazione senza scopo di lucro nata con l’obiettivo di promuovere e sostenere iniziative culturali, scientifiche e formative, finalizzate allo sviluppo economico, imprenditoriale e sociale del territorio ternano. Tra le principali finalità dell’associazione vi è la volontà di favorire il dialogo e la collaborazione tra il mondo dell’impresa e quello della ricerca universitaria, attraverso attività quali convegni, seminari, workshop, progetti di ricerca applicata e percorsi di formazione avanzata. In quest’ottica, un’attenzione particolare sarà rivolta alla sinergia con il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Perugia, già attivo sul territorio.


