Alla casa delle donne presentato il progetto “È un problema mio”

Presente l’assessora Simona Meloni con le associazioni coinvolte tra cui la capofila Terni Donne

Lunedì 6 ottobre alle ore 11:00, presso la Casa delle Donne di Terni, si è tenuta la conferenza di presentazione della campagna biennale di comunicazione e sensibilizzazione “È un problema mio”, un progetto promosso da Terni Donne APS in partenariato con Libera…mente Donna ETS, Rete delle Donne Antiviolenza, APS Forum Donne Amelia e UDI Perugia ETS, finanziato dal Dipartimento Pari Opportunità nell’ambito dell’avviso pubblico del 2022 per il sostegno di azioni di prevenzione e sensibilizzazione contro la violenza maschile sulle donne. L’iniziativa nasce con l’intento di promuovere una riflessione collettiva sulla violenza di genere come problema sistemico che riguarda l’intera società, e non solo le donne che la subiscono. Un tema che richiede l’impegno congiunto di istituzioni, associazioni, scuole e cittadinanza, per costruire insieme un cambiamento culturale profondo e duraturo in tutta la regione Umbria. Troppo spesso la violenza di genere viene percepita come una questione “femminile”, mentre è fondamentale coinvolgere anche gli uomini in un percorso di consapevolezza. “È un problema mio” intende dunque ribaltare la prospettiva, chiamando tutti e tutte a riconoscere la propria responsabilità nella costruzione di una cultura del rispetto e della parità. Il progetto si propone di sensibilizzare la comunità intera – uomini, donne, giovani e adulti – invitandola a dire, con convinzione, “È un problema mio”.

L’intervento si sviluppa su due linee principali e complementari:
• Formazione ed educazione, con percorsi rivolti a scuole, centri aggregativi e sportivi per promuovere un’educazione alle relazioni e al rispetto.
• Comunicazione e sensibilizzazione, con una campagna diffusa su scala regionale, mirata a stimolare riflessioni individuali e collettive attraverso linguaggi accessibili e coinvolgenti.

Un incontro al tavolo di conferenza con relatrici che discutono della campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere, con poster della campagna sullo sfondo.

Particolare attenzione è rivolta al mondo della scuola, interlocutore privilegiato nella costruzione di una società più equa e consapevole. Oltre 12 istituti scolastici umbri, per un totale di più di 100 classi, hanno già aderito al progetto, accogliendo laboratori tematici, percorsi formativi e attività dedicate non solo agli studenti ma anche ai genitori e agli insegnanti. La campagna comunicativa prevede una serie di azioni integrate: affissioni pubbliche, produzione di video ispirati agli incontri con le giovani generazioni, pubblicazioni online e la diffusione di contenuti sui social media, con l’obiettivo di ampliare il dibattito e stimolare la consapevolezza diffusa.

“È un problema mio” vuole essere un’occasione concreta per costruire una rete solida tra istituzioni e società civile, capace di contrastare la violenza e la discriminazione attraverso strumenti culturali, educativi e relazionali. Il progetto, sostenuto da numerose associazioni e enti locali, ha ottenuto il patrocinio della Regione Umbria e di oltre dieci Comuni del territorio. Un segnale importante di come la collaborazione e la responsabilità condivisa possano diventare le basi di una comunità più giusta, inclusiva e libera dalla violenza.

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