TERNI – Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi prosegue la battaglia per i diritti LGBTQIA+. Firmando l’atto di riconoscimento della bimba a Valeria Zinco e Alessandra Federici, due donne. Il primo cittadino ha colto anche l’occasione per ribadire come: «Sulle coppie omogenitoriali in Italia la strada ancora sia in salita ».
« A distanza di dieci giorni – dichiara il sindaco – mi trovo di nuovo a firmare l’atto di riconoscimento di una bambina, questa volta una neonata, da parte di una coppia omogenitoriale. Ho voluto essere pratico, come sono abitualmente, sottolineando l’importanza della responsabilità che si assume legalmente con questo atto, una responsabilità che dura per sempre e che le alterne vicende della vita non potranno fa venir meno. Auguro a queste due madri di proseguire nel percorso di costruzione della loro famiglia mantenendo intatto il desiderio e la determinazione che le ha portate fino a qui attraverso una strada difficile e purtroppo, in Italia, ancora in salita. Sono convinto che quanto stanno facendo alcune amministrazioni comunali, ad iniziare da quella di Terni, sia un contributo per riconoscere la famiglia basata sull’amore, il rispetto, i progetti per il futuro ».


