Demoni in mostra: sei artisti tra Terni e Rieti danno forma all’oscurità

In Bct l’esposizione che fa parte del festival “Terni e Narni Horror Fest”

TERNI – C’è chi li teme, chi li evoca, chi li trasforma in arte. Alla Bct arriva una mostra interamente dedicata ai demoni, tra mito, simbolo e introspezione. Sei artisti tra Terni e Rieti hanno scelto di interpretare, ognuno con il proprio linguaggio, le ombre dell’animo umano, in un percorso espositivo che unisce illustrazione, pittura e arte digitale. La mostra fa parte del cartellone di eventi proposti in occasione del festival “Terni e Narni Horror Fest”.

I protagonisti di questa collettiva sono Alex Canali, Michele Camuffo, Erika Cesaroni, Leonardo Martellucci, Daniel Pisanù e Giulia Rosati. Alex Canali, trentenne di Montasola (RI), porta a Terni il suo tratto inconfondibile al carboncino. Autodidatta e appassionato di disegno fin da ragazzo, debutta con questa mostra nella sua prima esposizione cittadina.
Michele Camuffo, giovane artista ternano diplomato all’Accademia del Fumetto Comics di Roma, fonde lo stile del fumetto con una costante ricerca visiva. È illustratore ufficiale del Terni e Narni Horror Fest, e nei suoi lavori l’oscurità diventa racconto.
Erika Cesaroni, artista e docente ternana, porta in mostra la sua esperienza nel campo della concept art. Formata alla Scuola Romana dei Fumetti, oggi insegna all’Accademia del Tempo Libero, dove trasmette ai giovani la passione per la narrazione visiva.
Leonardo Martellucci, pittore ternano di fama internazionale, propone un dialogo materico e viscerale con il tema del demone attraverso la sua cifra distintiva: il dripping. Le sue opere, esposte in gallerie da Londra a New York, catturano il movimento e l’energia dell’inconscio.
Daniel Pisanù, fumettista e direttore dell’Accademia del Tempo Libero, presenta un lavoro che unisce la sperimentazione grafica alla narrazione oscura, sulla scia della sua graphic novel Il riflesso di un’ombra (Primago Edizioni). Infine, Giulia Rosati, artista poliedrica attiva tra poesia, musica e arti visive, offre un’illustrazione ispirata a Dante Alighieri, dove parola e immagine si intrecciano in un linguaggio simbolico e contemporaneo.

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