TERNI – Grande successo per l’edizione 2025 di Ferentillo Verticale, la manifestazione che ormai è un punto di riferimento per gli amanti dell’arrampicata e degli sport outdoor. A confermarlo è il sindaco di Ferentillo, Elisabetta Cascelli, che si dice «profondamente soddisfatta» per la straordinaria partecipazione: oltre 300 iscritti alle gare, a cui si sono aggiunti numerosi turisti, curiosi e appassionati che hanno affollato le vie del borgo per assistere alle competizioni e prendere parte agli eventi collaterali, come passeggiate naturalistiche e iniziative per famiglie.
Ma questa edizione è stata anche l’occasione per annunciare un progetto ambizioso e simbolico: il recupero del palazzetto indoor di Ferentillo, struttura unica nel suo genere in Centro Italia per le sue altezze idonee all’arrampicata sportiva. «Abbiamo girato anche un filmato all’interno del palazzetto, che può ospitare fino a 900 persone sedute – racconta il sindaco – ed è un tassello fondamentale per il rilancio dell’arrampicata in Valnerina e di tutte le attività outdoor che il nostro territorio può offrire». Un intervento reso possibile grazie al sostegno della Fondazione Carit, che ha finanziato il primo stralcio del recupero dell’impianto. «A loro va la nostra più sincera gratitudine – sottolinea Cascelli – perché grazie al loro supporto possiamo portare avanti ogni anno una manifestazione come Ferentillo Verticale e credere concretamente nel rilancio dello sport nel nostro territorio».
Un rilancio atteso e desiderato dopo anni di disinteresse, nonostante la presenza di falesie naturali tra le più belle d’Italia. «Per noi – prosegue il sindaco – è un grande risultato riportare qui così tante persone, famiglie, giovani, bambini, atleti e appassionati. L’arrampicata non è solo uno sport, è un modo di vivere e di pensare. E Ferentillo, con il suo paesaggio e la sua storia, è il luogo perfetto per farlo. Un evento che si conferma ogni anno sempre più attrattivo, e che dimostra come lo sport, quando incontra un territorio autentico come la Valnerina, possa diventare motore di turismo, crescita e rinascita».
«Come numeri abbiamo avuto più di 300 presenze di atleti una trentina di atleti under 13 – spiega Federico Runcini – Si è fatta arrampicata su roccia e arrampicata street boulder, insieme alle finali su pareti boulder. Quest’anno abbiamo avuto la possibilità di invitare uno dei più forti funamboli italiani. E abbiamo fatto slackline tra due montagne, slackline acrobatica e slackline per i più piccoli. Anche quest’anno abbiamo avuto più di mille presenze. Durante l’evento abbiamo promosso la nuova riqualificazione del palazzetto d’arrampicata finanziato dalla fondazione Carit».









