Il richiamo di Francescangeli: «Cara Proietti, le istituzioni non strumentalizzino le tragedie di due popoli»

L’appello «con stima e amicizia», il 7 ottobre, della presidente del consiglio comunale di Terni alla presidente della Regione perché si segua la Costituzione sulla laicità delle istituzioni e il rispetto delle bandiere

M.BRUN.

TERNI – Lasciamo a fine giornata un appello appassionato ma fatto con tono piano, della presidente del consiglio comunale di Terni, Sara Francescangeli (Ap), che «a titolo personale» rivolge, con «stima e amicizia», a Stefania Proietti, presidente della Regione: «Non consentire – dice in un video su facebook – che si strumentalizzino fatti e situazioni». E aggiunge: «Quando guardo al Medio Oriente io vedo due tragedie di due popoli. Leggo invece sui siti istituzionali della Regione che fai esporre le bandiere dello Stato della Palestina sui palazzi regionali». Ma la legge consente – ricorda Francescangeli a Proietti – che possono essere esposte alle finestre dei palazzi istituzionali le bandiere dell’Unione Europea, dell’Italia e dell’Ente Regione.
«Leggo di Francesca Albanese», continua Francescangeli, che ha posizioni «estremiste». E quindi ricorda alla presidente che vale per la Regione come per ogni istituzione il principio costituzionale della laicità. Il rispetto della libertà di coscienza di ogni cittadino.
E conclude: «Tu ci rappresenti e rappresenti tutta l’Umbria». Ecco il motivo della richiesta «con stima e amicizia» di Francescangeli a Proietti in un giorno tanto speciale come il 7 ottobre.

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