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Inside/ De Angelis (Fi) dato per sicuro candidato sindaco a Terni, ma sullo sfondo c’è la sfida tra Golia-Nevi e Davide-Ferranti (mai fare pronostici avventati)

Appassionante dibattito dentro gli azzurri, col centrodestra alla finestra, e una città che aspetta il verdetto: il recordman dei consensi e unico incarico rimasto a Forza Italia contro il potente portavoce nazionale. Anche il coordinatore Fatale alla finestra

TERNI – Inside, fresco fresco. Dovete sapere che a sinistra sono tutti convinti che il nuovo candidato sindaco del centrodestra a Terni sarà De Angelis, l’inarrestabile avvocato di Forza Italia, pupillo del deus ex machina degli azzurri dell’Umbria sud, Raffaele Nevi, membro autorevole dell’olimpo nazionale del suo partito, al momento assiso alla destra di Antonio Tajani, come potentissimo portavoce.
Ci sono solo pareri diversi sul destino di questa candidatura.
C’è chi afferma che D Angelis avrà bisogno di tanta fortuna (e soprattutto di nessuno che “porta sfiga”, secondo l’espressione usata in un post dal suo leader di riferimento) nel suo parterre per riuscire a vincere non essendo né popolarissimo né (finora) mai stato neanche lontanamente recordman di preferenze.
Altri invece affermano che l’intesa col resto del centrodestra lo rende forte, nonostante l’attuale sindaco Bandecchi li bombardi tutti giornalmente.
Infine altri ancora sostengono che anche il coordinatore Fatale (altro azzurro umbro che finora faceva riferimento a Nevi in esclusiva) non è più tanto convinto che sia De Angelis il “sol dell’avvenire” di Forza Italia ternana e del centrodestra. E quindi sarebbe vieppiù (anzi: vien-meno) un candidato debole.
Ma mentre la città si interroga (o almeno quei pochi che seguono le vicende del centrodestra) ecco che sullo sfondo si delinea sempre più netta la sfida, decisiva per il futuro di Forza Italia a Terni e in
Umbria, tra Raffaele Nevi, il potente tetrarca, e Cico Ferranti, che ha come alamari sulla giacca solo i suoi voti: tanti, rispetto a tutti quelli che in zona si candidano per Forza Italia. Ed ha anche l’unico
incarico di governo del centrodestra: vicepresidente della Provincia di Terni.
Messa così sembra la sfida tra Golia (Nevi) e Davide (Ferranti), ma, come spiega bene il libro del profeta Samuele, Vecchio Testamento, Bibbia, mai fare pronostici avventati.
E comunque avere consensi che si trasformano in voti elettorali per l’attuale centrodestra, e soprattutto per Forza Italia, sono un patrimonio prezioso da non disperdere. Mai.
Quindi sfida aperta: 1, 2, ma anche X. Finale palpitante.

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