TERNI – Jeffrey Sachs, l’economista che avrebbe contribuito all’enciclica “Laudato Si’” di Papa Bergoglio, sarà a Terni mercoledì 8 ottobre. Una delle personalità più attente alle questioni climatiche e alla sostenibilità, che lo scorso febbraio è intervenuto al Parlamento Europeo, lanciando un duro attacco alla politica degli Stati Uniti, della Nato e al ruolo dell’Europa nella guerra in Ucraina, interverrà all’incontro pubblico che si terrà a partire dalle ore alle ore 10,30 nella Biblioteca storica Arvedi Ast, che ha per titolo “La transizione verso l’energia pulita e la sostenibilità in Italia e in Europa”. Professore alla Columbia University e punto di riferimento globale nei processi di transizione sostenibile. L’incontro è organizzato da Nemetria, associazione da sempre impegnata nello studio del rapporto tra etica ed economia, e si svolge in un luogo decisamente simbolico per il tema dell’incontro, la storica biblioteca all’interno delle Acciaierie di Terni, oggi parte del Gruppo Arvedi, tra i principali produttori italiani di acciaio e pionieri nello sviluppo dell’acciaio green.
Un appuntamento che si inserisce nel solco delle attività promosse da Nemetria, volte a stimolare il dialogo tra mondo accademico, imprese, istituzioni e società civile sui grandi temi del nostro tempo. «Abbiamo scelto questo tema – ha anticipato Laura Radi, segretario generale di Nemetria – perché riteniamo cruciale, nel contesto attuale, offrire uno spazio di dialogo con uno dei massimi esperti mondiali nel campo della sostenibilità e dello sviluppo sostenibile. La missione di Nemetria è da sempre quella di promuovere conoscenza e consapevolezza su temi di rilevanza strategica per il futuro del nostro paese e dell’Europa. La transizione ecologica non è solo un’urgenza ambientale, ma anche un’opportunità di crescita economica e di innovazione. Organizzare questo incontro significa offrire a imprenditori, politici, accademici e cittadini una piattaforma di dialogo che unisca etica, economia e innovazione: un momento di riflessione condivisa su come l’Italia e l’Europa possano guidare questa trasformazione. Siamo convinti che questo dibattito di alto livello con il professor Sachs aiuterà a delineare le prossime tappe verso un futuro più sostenibile».


