TERNI – Gli autori del fantoccio di Bandecchi a testa in giù, sono solo due “manovali”. «Due povere ragazze rovinate dalla sinistra e dal clima d’odio generato persino dai rappresentanti delle istituzioni, come i sindaci del Pd che hanno manifestato contro di me il 4 ottobre» . Stefano Bandecchi, a modo suo, assolve le due studentesse (una è minorenne) responsabili di aver appeso il manichino in piazza Ridolfi. Un gesto intimidatorio che ora sembra ridimensionarsi. Dietro la macabra rappresentazione, non ci sarebbero gruppi o movimenti politici ma due giovanissime, una delle quali particolarmente fragile. Le due sono apparse agli inquirenti spaesate e poco consapevoli della portata del loro gesto.
Un atteggiamento che in qualche modo sembra aver convinto anche il destinatario dell’atto intimidatorio. Bandecchi se la prende soprattutto con chi ha sfilato il 4 ottobre: lo considera un torto personale perpetrato in particolar modo dagli esponenti di sinistra, che lo hanno deriso e attaccato anche con cartelli provocatori. IL VIDEO


