Per il nuovo Liberati, Soprintendenza e Ternana a confronto per i Murales

Il manager Anibaldi rassicura tutti: si va verso la salvaguardia e ricollocazione in situ per le 4 opere

DI DIEGO DIOMEDI

TERNI – Un passo concreto verso la realizzazione del progetto Stadio-Clinica e, contestualmente, per la tutela di un importante patrimonio storico-artistico. Si è svolta oggi presso lo stadio “Libero Liberati” di Terni una visita congiunta tra i rappresentanti della Soprintendenza e i tecnici delle società coinvolte, focalizzata sulla salvaguardia e l’eventuale ricollocazione dei murales realizzati nel 1975 dalla Brigata cilena Pablo Neruda.

La visita odierna ha confermato la piena disponibilità della Soprintendenza ad un confronto costruttivo per la salvaguardia dei murales da un punto di vista conservativo e della loro ricollocazione in situ, ovvero all’interno del nuovo complesso sportivo, presumibilmente nella piazza adiacente il futuro stadio, come suggerito da diverse voci.

Al sopralluogo hanno partecipato, in rappresentanza della Soprintendenza, la Soprintendente Valentini e il Direttore Mangiarano per la Ternana, affiancati da alcuni tecnici. Erano presenti anche il Comune di Terni con gli assessori Iapadre e Maggi che però non hanno dichiarato nulla e i tecnici di Stadium Spa (la società incaricata della realizzazione del progetto) e Ternana Calcio. Presenti tra gli altri il manager Anibaldi e l’architetto Baldi, oltre alla Presidente Rizzo.

VIDEO-DICHIARAZIONE | Architetto Baldi

L’incontro odierno, a pochi giorni dalla conferma della verifica da parte della Soprintendenza sulla rimozione sicura delle opere, segna un momento decisivo per definire le modalità tecniche e operative per la messa in sicurezza dei dipinti, il cui stato di conservazione è precario.

In tempi brevi saranno approfonditi i contenuti dell’intervento con la Soprintendente, il Comune, e i tecnici di Stadium Spa e Ternana Calcio. Si vuole dunque procedere speditamente con il progetto del nuovo stadio con lavori che interesseranno per primi i murales delle curve sud ed est (quelli più complessi da trattare essendo su cemento e non su pannelli come gli altri due)e serve fare il tutto con la massima accortezza per recuperare e ripristinare un simbolo di solidarietà internazionale e memoria storica come i murales, molto importanti per il tifo storico ternano e le associazioni vicine ad esso.

Il confronto tra attivisti, il direttore Mangiarano e il manager Anibaldi | IL VIDEO

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