San Francesco festa nazionale, c’è il via libera del Senato

La legge verrà applicata a partire dall’anno prossimo

ASSISI (Perugia) – Diventa ufficialmente legge il provvedimento che ripristina il 4 ottobre come festa nazionale di San Francesco d’Assisi.

Il via libera definitivo è arrivato dalla commissione Affari costituzionali del Senato che ha dato disco verde in sede deliberante al disegno di legge che era già licenziato dalla Camera. Il presidente della Commissione. Alberto Balboni – come viene riportato dall’Ansa – parlando con i cronisti ha sottolineato «il valore simbolico del sì definitivo prima del 4 ottobre». La legge, comunque, verrà applicata per la prima volta l’anno prossimo, dato che deve essere ancora pubblicata in Gazzetta ufficiale. Visto che nel 2026 la solennità cadrà di domenica, scuole e uffici torneranno a rimanere chiusi il 4 ottobre a partire dal 2027.

Queste le parole del premier Giorgia Meloni: «Accolgo con gioia e soddisfazione la notizia dell’approvazione in via definitiva in Senato della proposta di legge parlamentare che reintroduce dopo 50 anni come festa nazionale il 4 ottobre, giorno in cui si celebra San Francesco Patrono d’Italia. Il Governo ha appoggiato convintamente l’iter della proposta, che ha raccolto e fatto suo l’appello lanciato un anno fa da Davide Rondoni, poeta e presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni per l’ottavo centenario della morte del Poverello d’Assisi». Aggiunge il presidente del Consiglio: «Il sostegno bipartisan e pressoché unanime alla proposta è un segnale importante dell’unità che si ritrova in politica attorno ad una delle figure più rappresentative e distintive dell’identità nazionale. Un Santo amato da tutto il popolo italiano e in cui tutto il popolo italiano si riconosce. La Festa nazionale sarà l’occasione per celebrare un uomo straordinario e ricordaci, ogni anno, chi siamo e cosa ci unisce nel profondo».

Dalla presidente della Regione, Stefania Proietti, vengono espressi «gioia e soddisfazione per l’approvazione definitiva della legge che, dopo il passaggio in Senato, istituisce il 4 ottobre festa nazionale. San Francesco è il Patrono d’Italia, è il Santo che da sempre parla di pace e fraternità e riconoscere il 4 ottobre come festa nazionale vuol dire riconsegnare al Paese, a tutti noi, un messaggio di unità e un grande carico di valori universali». Già da sindaco di Assisi, viene ricordato da palazzo Donini in una nota, la presidente Proietti «si era impegnata per questo riconoscimento inoltrando varie richieste alle più alte Istituzioni del Paese, compresi il governo e il presidente della Repubblica». La governatrice ha anche ringraziato tutte le forze politiche hanno votato la legge che oggi più di ieri assume un significato ancora più importante: «San Francesco ci richiama con tutta la sua forza spirituale alla pace, disarmata e disarmante, e alla condanna di tutte le guerre, la sua eredità ci invita a rigettare qualsiasi forma di violenza e odio. E ora il 4 ottobre tornerà a essere festa nazionale, festa di tutti gli italiani».

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