Torna la Marcia della pace Perugia Assisi

Appuntamento ai Giardini del Frontone. E la città ospiterà anche l’ottava Assemblea dell’Onu dei Popoli

PERUGIA – Torna la Marcia PerugiAssisi per la pace e la fraternità, in programma domenica 12 ottobre, con partenza alle 9 dai Giardini del Frontone, presentata oggi a Roma. Quest’anno poi la marcia per la pace si inserisce in un contesto ricco di ulteriori iniziative. Dal 9 al 12 ottobre, infatti, Perugia ospiterà l’ottava Assemblea dell’Onu dei Popoli, un evento con un programma intenso di incontri e dibattiti.

«In questo momento drammatico, segnato da guerre, violenze e tensioni internazionali, in particolare in Palestina, la marcia della Pace assume un valore ancora più profondo e sentito – commenta Damiano Bernardini, segretario Pd Umbria -. Non si tratta solo di un rito simbolico ma si fa atto necessario e urgente, un richiamo alla responsabilità collettiva per la costruzione della pace e del dialogo tra i popoli. E’ per questo che il Partito democratico dell’Umbria non solo parteciperà convintamente ma lancia un appello a tutta la cittadinanza, le associazioni, le istituzioni nonchè a iscritti e militanti a camminare insieme il prossimo 12 ottobre, ad esserci numerosi, per fare si che questo momento sia testimonianza di un’esperienza collettiva e di mobilitazione civile.  Adesso più che mai sentiamo forte l’esigenza di riaffermare con forza quei valori di dialogo, condivisione e solidarietà che contraddistinguono il nostro impegno politico, sociale e culturale e che sono tratti distintivi della nostra identità. Valori che non devono essere solo annunciati ma testimoniati e proposti nella quotidianità. La terra di Aldo Capitini e di San Francesco, la nostra Umbria, non deve solo farsi portavoce della non violenza, dei diritti umani, della democrazia, ma deve lavorare con rinnovato impegno, costante e concreto, per sconfiggere la violenza, l’odio e le disuguaglianze, per superare individualismi e indifferenza, progettando insieme percorsi di pace.  E un piccolo grande tassello per la progettazione di questo percorso lo abbiamo messo siglando, con le forze politiche del centrosinistra della nostra regione,  il “Patto Umbria per la Palestina”. Un atto, presentato scorsa settimana a Terni, che traduce la solidarietà in un impegno concreto. L’iniziativa nasce in seno alla coalizione del Patto avanti e il documento contempla iniziative a sostegno del popolo palestinese: dalla promozione di gemellaggi diffusi sul territorio alla richiesta di apertura di corridoi umanitari per mettere in salvo la popolazione di Gaza alla richiesta di cessate il fuoco al riconoscimento dello Stato di Palestina. E’ un percorso condiviso che mette insieme i valori fondanti che ci uniscono come forze politiche,  e che mette in risalto la bellezza e la forza dei tratti della nostre identità, accomunate dalla convinzione che ancora e sempre la diplomazia a la cooperazione siano gli strumenti giusti per lavorare nell’ottica della pace tra i popoli».

Tra i tantissimi partecipanti anche Banca Etica, che «chiama quindi alla mobilitazione tutte le comunità che si riconoscono in un orizzonte di sviluppo condiviso, equo e pacifico. Numerose persone lavoratrici e componenti i cda delle organizzazioni del gruppo, nonché cittadine e cittadini e organizzazioni che ogni giorno scelgono la finanza etica, stanno già rispondendo a questo appello e cammineranno fianco a fianco, con l’obiettivo di promuovere il bene comune della pace e della fraternità globale».

Una vista di un campanile con un cielo azzurro e nuvole, insieme a un monumento in primo piano e alberi sullo sfondo.

Alla casa delle donne presentato il progetto “È un problema mio”

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