AURORA PROVANTINI
TERNI – Che sia un politico vincente è tutto da vedere. Di sicuro Stefano Bandecchi è vincente sul web. Una vera e propria star della rete, capace catturare attenzione e visualizzazioni. Non a caso è stato ribattezzato l’influencer delle parolacce. I suoi video a base di insulti, di risse sfiorate, di atteggiamenti provocatori, destano sempre più curiosità. Il personaggio Bandecchi del virtuale è sicuramente più condiviso di quello del reale. Per il web, dunque, passa l’ascesa di Bandecchi, ma ora anche la fase più controversa. Nell’online spopola una petizione che chiede le sue dimissioni, perché non sarebbe rappresentativo del sentire comune della città di Terni.
Un appello – « I cittadini di Terni chiedono le dimissioni dell’attuale sindaco Stefano Bandecchi poiché il suo operato e le sue opinioni non rispettano la dignità delle persone, e non rispecchiano il pensiero dei cittadini che dovrebbe rappresentare nelle sedi istituzionali. In moltissime e ripetute occasioni, ufficiali, istituzionali e anche mondane, il sindaco si è posto in modo del tutto privo di rispetto della propria cittadinanza. Le sue affermazioni, costantemente divulgate anche a mezzo dei suoi profili social ufficiali, ledono la dignità umana e sono piene di volgarità e di indecenze. Non per ultimo in alcune dichiarazioni di questi ultimi giorni ha insultato la dignità umana delle bambine palestinesi affermando che la loro infanzia finisce comunque a da piccole poiché vengono “trombate all’età di nove anni”, come se la loro condizione fosse una colpa da espiare» – che in poche ore ha raccolto più di 2mila adesioni e che sembra destinato ad andare oltre.


