Bufera stadio clinica/Bandecchi scende in campo anche con la Ternana Women

Il patron di Unicusano si oppone al ricorso al Tar della Regione sia come sindaco che come proprietario della squadra di calcio femminile

TERNI – L’affare si ingarbuglia. Sulla vicenda stadio clinica irrompe la Ternana Women, come se non bastassero le parti già in causa, le contrapposizioni, le battaglie in corso. Il 18 novembre davanti al Tar dell’Umbria non scenderanno in campo solo la Regione, che ha impugnato la determina dirigenziale del Comune di Terni, e il Comune stesso per opporsi.  Ai due duellanti si aggiunge la Ternana Women. La società di Stefano Bandecchi annuncia che a sua volta si costituirà in giudizio nell’udienza al Tar. Bandecchi, dunque, si contrapporrà alla Regione sia come sindaco – tramite l’avvocatura comunale – c he come presidente della Ternana femminile.  Una entrata in scena per certi versi clamorosa, perché finora la Ternana Women sembrava essere uscita del tutto dalla partita stadio clinica.

Perché finora la Ternana Women aveva sostenuto di non avere più alcun interesse, avendo firmato un compromesso per la cessione del terreno sul quale dovrebbe sorgere la clinica, alla famiglia Rizzo. Un terreno per anni di proprietà della Ternana Women, che Bandecchi si era impegnato a cedere alla nuova proprietà della Ternana calcio: un passaggio di proprietà che evidentemente non è ancoro stato perfezionato. Ad ogni modo la Ternana Women sostiene di poter entrare nel contenzioso amministrativo in quanto ancora titolare del terreno. La squadra di Bandecchi non tira dietro la gamba e si dice pronta a far valere i propri diritti ritenendo, anche lei, che l’operato della Regione mini l’operatività di un progetto nel quale, evidentemente, è ancora parte in causa.

La nota ufficiale della Ternana Women: «La decisione di intervenire nel processo non rappresenta soltanto un atto dovuto per la tutela della nostra società sportiva, ma una scelta precisa e responsabile dettata dalla consapevolezza che in questa vicenda sono coinvolti interessi fondamentali per la città di Terni e per i suoi abitanti con una perdita di opportunità economica produttiva, non solo per la città ma anche per la Ternana Calcio.

Per questo motivo riteniamo indispensabile difendere con determinazione la nostra posizione e contrastare qualsiasi tentativo volto a ostacolare o compromettere un percorso costruito con impegno, trasparenza e soprattutto, LEGITTIMITÀ. Confidiamo che il Tribunale riconosca la solidità delle nostre ragioni e auspichiamo che venga ristabilita al più presto chiarezza, nell’interesse non solo della società, ma dell’intera comunità ternana, che merita rispetto, stabilità e una prospettiva territoriale libera da inutili conflittualità politiche. Per queste ragioni, visto l’inappropriato ricorso al TAR della Regione e della sua Giunta, tuteleremo fino in fondo la nostra identità e gli interessi della città di Terni»

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