Bufera stadio clinica/Gentiletti: «Voglio pensare che stia soltanto piovendo»

L’ex consigliere comunale: «Mi dispiace per il destino che il centrosinistra locale si sta scrivendo da solo»

TERNI – Ormai a Terni non si parla d’altro che di stadio clinica. Dello schiaffo della Regione Umbria alla città di Terni (ha impugnato al Tar la determina dirigenziale del Comune di Terni che di fatto dava il via livera all’operazione), della mancato confronto istituzionale, dell’ultimatum della Ternana Calcio alla giunta Proietti, dell’accesso del Centro coordinamento Ternana clubs, del futuro della capitale dell’acciaio. Con interventi della politica e della società civile. In ultimo dell’ex consigloiere comunale e avvocato, Alessandro Gentiletti: «In questi giorni nonostante sia stato sollecitato più volte, ho evitato di commentare perché, devo dire la verità, nonostante molti sostengano che io avrei diritto ad auspicare il contrario, un po’ mi dispiace per il destino che il centrosinistra locale si sta scrivendo da solo. Da inguaribile romantico non mi rassegno e voglio continuare a pensare che stia soltanto piovendo, non grandinando. Ad ogni modo, le esternazioni a favore del ricorso della Regione contro la città di Terni (contro la città di Terni, repetita iuvant) che provengono da più livelli sono onestamente incomprensibili, al di là del contenuto per il loro tono, che pare come soddisfatto, come compiaciuto e che rischia di aggiungere al danno politico la famosa beffa. Penso che chi le renda, benché abbia il diritto di farlo e meriti assoluto rispetto, sottovaluti seriamente quanto peseranno e resteranno impresse nella comunità cittadina come un tradimento politico»

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