TERNI – Nel giorno in cui Regione e Comune firmano una brevissima tregua sul caso stadio clinica, la Ternana calcio parla di pantano amministrativo con danni per almeno 6 milioni di euro che addebita alla Regione. Ma è niente in confronto alla cannonata proveniente dal giudice della Suprema Corte di Cassazione ternano. Angelo Matteo Socci spara a palle incatenate sulla Regione e sula governatrice Proietti: «Chi chiede la sospensiva può insistere per la decisione sulla sospensiva (paventano danni irreversibili e ora non insistono per la sospensiva?). Il problema è più semplice (a parte tutti i processualisti de sta cippa che sono usciti ora ora con corsi accellerati) non può cagionare danni alla Regione la determina impugnata, ma al contrario i danni sono cagionati dalla Regione. Sei troppo intelligente per non capirlo. E i danni sono tantissimi. I danni saranno richiesti dagli interessati, che già hanno fatte diffide, quantificati in circa 80 mila euro al giorno, senza contare i danni alla Città di Terni, che sinceramente non meritava e non merita tutta questa confusione e i ritardi per opere dichiarate di interesse per la Città. Poi continuate a fare gli azzecca-garbugli, mestiere di moda a Terni e Perugia.
Ricordo che sulla sanità cadde la precedente giunta di sinistra, e sulla sanità a breve cadrà la Proietti. Si è messa in un vicolo cieco. E non lo ha nemmeno tanto compreso (parole sue)»



