TERNI – Nell’ambito delle cerimonie del 4 novembre, ricorrenza della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Terni ha programmato alcune iniziative nel capoluogo ed in provincia. Tra queste un incotro con tre giovani militari dei ruoli Ispettori, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri in servizio presso le stazioni della provincia, alle dipendenze delle Compagnie di Orvieto, Terni ed Amelia.
Il maresciallo Valentina Delmastro, Sottordine della Stazione di Fabro, il Vice brigadiere Sara Impeciati, Sottordine alla Stazione Carabinieri di Collescipoli ed il carabiniere Viviana Maria Casanas, effettivo alla Stazione di Giove, hanno raccontato le loro esperienze personali e professionali maturate nel corso del servizio d’Istituto, hanno sottolineato che la Difesa è un ponte ideale tra chi ha lottato per la Nazione e chi oggi è al suo servizio per conservarne i valori e tutelarne l’integrità; essa è tanto più forte quanto più i cittadini sono partecipi e coesi con le Istituzioni ed è al servizio dei cittadini e della nazione per garantire la loro sicurezza, intervenendo in tutti i casi di emergenza e calamità per aiutare la popolazione.
Il maresciallo Delmastro, originaria di Roma e in forza al comando stazione di Fabro si è arruoalata a 26 anni: «Una scelta ponderata, giunta quasi al termine del mio percorso di studi. Una scelta fra le più belle mai fatte, dettata dall’amore per la Patria in nome della sicurezza e della libertà».
Il vice brigadiere Impeciati, originaria della provincia di Rieti ma ternana d’adozione, è operativa presso la stazione di Collescipoli. Si arruola nell’Esercito poi entra nell’Arma: «Una scelta di passione e consapevolezza che richiede abnegazione totale. Ma fare il carabiniere significa essere un punto di riferimento per la comunità».Viviana Maria Casañas, operativa al comando stazione di Giove, ha radici venezuelane. Anche lei “debutta” nell’Esercito e poi decide di entrare nell’Arma: « Desideravo un contatto più diretto con le persone»
Sempre nel contesto delle celebrazioni del 4 novembre, in piazza della Repubblica sono state allestite vetrine commemorative ove è possibile ammirare uniformi operative e storiche, oltre che una selezione di equipaggiamenti e materiali d’epoca, al fine di avvicinare la cittadinanza alla storia e all’evoluzione dell’Arma, onorando il contributo dei Carabinieri alla sicurezza e alla difesa della collettività; ad Orvieto, infine, in Piazza della Repubblica, da dove è partito il corteo cittadino al seguito del Gonfalone della Città, è stata dislocata una statua in legno raffigurante un Carabiniere in Grande Uniforme Storica.





