TERNI – Una rivoluzione. Il Mercato coperto di Campagna Amica non cambia solo il colore alla struttura di Largo Manni che dal 2010 ospitava i banchi dell’ortofrutta (da arancione diventa giallo), ma il modo di vivere uno spazio urbano.
Da mercato dell’ortofrutta diventa mercato di aggregazione: oltre ai prodotti di qualità a chilometro zero, ci sarà un ristorante, un’ enoteca, una birreria, una vasca per l’agricoltura sociale, uno spazio destinato agli eventi e ai laboratori pensati per raccontare ai giovani l’importanza di mangiare sano. Quaranta produttori che hanno investito su Terni portando la loro visione di città. Un esempio di rigenerazione urbana concreto che trasforma uno spazio dedicato alla vendita in uno punto di riferimento per chi vive, lavora e attraversa la città.
«La capacità di reinterpretare alcuni attrattori tradizionali in chiave contemporanea – per il presidente di Confcommercio, Stefano Lupi – diventa dunque un modello da replicare». Il tour urbano organizzato dall’associazione di categoria nell’ambito di “Città ed economia di prossimità – rigenerazione e vitalità” è partito da lì. Da largo Manni.
L’obiettivo era verificare insieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale i progetti in corso, alcuni dei quali esempi concreti di partenariato e collaborazione pubblico–privato, come appunto quello del Mercato di Campagna Amica.


