TERNI – La mattina l’ennesimo colpo al cuore: i genitori di Ilaria Sula hanno dovuto assistere anche al patteggiamento con pena sospesa, che significa neanche un giorno di carcere, per la mamma dell’assassino della loro figlia. «Quella non è una mamma», avevano tuonato quando Nors Manlapaz confessò di aver aiutato il figlio Mark Samson a ripulire la stanza del drammatico delitto dal sangue di Ilaria e di aver nascosto il corpo in una valigia.
La sera la forza di partecipare alla cerimonia di accensione del Natale di Terni, che l’amministrazione comunale ha voluto dedicare proprio alla memoria di Ilaria. Nessuna parola stonata: tanta, tantissima dignità e , anzi, Flamur Sula il papà di Ilaria, ha ringraziato la città per la vicinanza e per l’amore dimostrato da quel terribile 2 aprile, quando la studentessa di statistica viene ritrovata cadavere in una valigia, dove l’avevano messa Mark Samson e sua madre Nors. LE FOTO.




















