Informatori civici a Perugia: da giugno a ottobre quasi 100 interventi per la sicurezza in centro

I dati di Antonio Donato

PERUGIA – Informatori civici a Perugia: da giugno a ottobre quasi 100 interventi per la sicurezza in centro. Lo sottolinea il consigliere comunale delegato alla sicurezza Antonio Donato che sui social spiega come «Anche nel weekend di Halloween il servizio degli informatori civici ha confermato la propria efficacia come presidio di prossimità e strumento di ascolto e dialogo con la città. La loro presenza, attenta e costante, contribuisce ogni fine settimana a rafforzare la qualità della convivenza nel centro storico, sostenendo i rapporti tra cittadini, giovani, visitatori ed operatori economici. Ringrazio gli informatori per l’impegno e la professionalità con cui svolgono un lavoro prezioso, fondato sul rispetto, sulla mediazione e sul contatto diretto con le persone».

In particolare, Donato dice che «Nel corso delle serate di venerdì 31 ottobre e sabato 1° novembre, gli informatori civici hanno operato nelle principali aree del centro storico come via della Viola, piazza IV Novembre, via Calderini e l’area dell’ex clinica Porta Sole , mantenendo un costante monitoraggio dei flussi e intervenendo con equilibrio in diverse situazioni. Sono stati gestiti e ricomposti alcuni episodi di lieve tensione tra gruppi di giovani grazie al dialogo e alla capacità di mediazione degli operatori. In altre circostanze è stato offerto supporto a persone in difficoltà e facilitata la circolazione nei vicoli più affollati, sempre in modo collaborativo e rispettoso. Durante il servizio sono state effettuate diverse segnalazioni di criticità urbane – come problematiche legate all’illuminazione pubblica, piccoli dissesti e situazioni di degrado – trasmesse agli uffici comunali competenti per le opportune verifiche e gli interventi successivi. Particolarmente apprezzata, sia dai ragazzi sia dai cittadini, l’attività di rimozione di bottiglie e materiali abbandonati, che contribuisce a migliorare la percezione complessiva di sicurezza, decoro e vivibilità del centro storico».

Donato poi fornisce i dati aggiornati al mese di ottobre 2025, relativi al periodo 13 giugno – 31 ottobre, che «confermano la solidità e l’efficacia del progetto. Sono stati 94 gli interventi di prevenzione e gestione dei conflitti, di cui 81 risolti positivamente e 12 con richiesta di intervento delle forze dell’ordine; 58 le segnalazioni legate a criticità urbane e al decoro, 51 delle quali già risolte positivamente, mentre le restanti sono in fase di risoluzione; e quasi 400 azioni di informazione e supporto rivolte a turisti, cittadini ed esercenti, su servizi di pubblica utilità, mobilità, regolamenti, eventi e punti di interesse, spesso difficilmente reperibili nelle ore notturne da chi frequenta o visita il centro storico. Questi risultati dimostrano come il servizio degli informatori civici rappresenti oggi un modello di presidio partecipato e di attenzione costante verso il nostro centro storico. La loro presenza contribuisce a mantenere relazioni positive tra cittadini, giovani, turisti ed operatori, offrendo un esempio concreto di sicurezza urbana intesa come cura, ascolto e responsabilità condivisa».

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