TERNI – Stefano Bandecchi shock sulla Cascata delle Marmore: «E’ acqua che viene giù». E Ancora: «E’ roba finta. L’hanno fatta i Romani. Comunque, tutte le volte che ci sono andato mi sono divertito. Il divertimento è stato soprattutto quando la spegnevano e l’acqua finiva di schizzare».
Parole in libertà proferite da Stefano Bandechi nel corso di una trasmissione televisiva in Campania. A Napoli Bandecchi si è dimenticato di esere il sindaco di Terni e della Cascata, un’attrazione turistica che ogni anno richiama mezzo milione di visitatori disposti a pagare il biglietto. Parole irriverenti verso un monumento naturlistico (opera dell’ingegneria degli antichi Romani) considerato il sato delle acque più alto d’Europa. Una bellezza che è stata messa nel frullatore delle regionali della Campania. Bandecchi ha usato la Cascata per polemiozzare contro le politiche di promozione del sito archeologico di Paestum: per il candidato lla presidenza della Regione Campania troppo pochi i 20mila vivitatori l’anno che totalizza.
Bandecchi si vanta di fare 650mila ingressi alla Cascata. Usa l’espressione «Io faccio 650mila», dimenticando i milioni di euro di investimeti che le amministrazioni comunali precedenti, da quella guidata dal professor Gianfranco Ciaurro in poi, hanno riversato sull’area, fino a trent’anni fa una sequenza di baracchette. Ora un giardino fiorito che però a Bandecchi non piace. O meglio, piace solo quando l’aqua smette di scchizzare.


