TERNI – Nella mattinata di oggi, presso Palazzo Primavera, è stato proiettato il docufilm Libere di… vivere, un evento dedicato agli istituti scolastici del territorio e finalizzato a sensibilizzare sul tema della violenza economica di genere. Si tratta di una forma di abuso ancora poco conosciuta, ma dalle conseguenze profonde e durature, raccontata nel film attraverso le testimonianze reali di donne che l’hanno vissuta in prima persona. L’iniziativa è stata promossa dal Prefetto di Terni, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale – Ambito Territoriale di Terni, su proposta del Presidente del Tribunale, in vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che si celebrerà il prossimo 25 novembre.
Libere di… vivere è il primo docufilm in Italia ad affrontare in modo diretto il tema della violenza economica. Prende origine – anche nel titolo – dalla mostra-rassegna itinerante di fumetto e arte disegnata che, in cinque anni di attività, ha toccato numerose città italiane, registrando 17.846 presenze fisiche e oltre 126.000 partecipazioni digitali. Il film racconta cinque anni di attività del progetto, dando voce alle protagoniste e alle professioniste coinvolte, nonché alle vittime della violenza economica, e offrendo una riflessione collettiva su come questa forma di abuso possa insinuarsi nella vita delle persone. Il tutto è narrato attraverso la metafora del tango, simbolo di equilibrio, rispetto e collaborazione. Dal 2020 al 2024 il progetto Libere di… vivere ha coinvolto 139 istituti scolastici in tutta Italia e 22.802 studenti di ogni ordine e grado, promuovendo la consapevolezza economica come strumento di libertà e prevenzione della violenza.
Alla proiezione hanno partecipato gli alunni delle classi quarte dei Licei Scientifici Donatelli e Galilei, dell’IIS Classico e Artistico, dei Licei F. Angeloni, dell’IPSIA S. Pertini di Terni, dell’ITT Allievi Sangallo di Narni e dell’IIS Maiorana Maitani di Orvieto. «Ringrazio le Autorità presenti per aver sostenuto l’iniziativa, che si inserisce in un percorso condiviso volto a contrastare la violenza di genere in ogni sua forma, promuovendo formazione, consapevolezza e libertà, per costruire una società più giusta e paritaria» ha dichiarato il Prefetto Orlando.


