TERNI – Un paradosso. Da una parte il Comune incassa 100mila euro ogni anno, dall’aktra non trova 2mila euro per ripristinare i marciapiedi e mettere a dimora quattro alberi. «Questo è uno scorcio di Terni centro – segnala il presidente di Confedilizia, Andrea Messi – di fronte a tre condomini che paghano tra Imu e bonifica Nera più di 100mila euro l’anno anno. Il Comune di Terni, proprietario dell’area prospiciente, benché sollecitato da anni, non trova 2mila euro per reimpiantare e sistemare il marciapiedi e le scale, dove nel frattempo si sono rotti femori e braccia i passanti»
«Terni mia ndo si jita, nun t’ariconosco più! – ironizza Messi citando Furio Miselli, Manco nu giardiniere co na zappa e na ramazza piú se ritrova. Costa poco, che ce vo.
Però tante so le luminarie sto Natale pe’ lu centro mezzo voto senza più manco li ternani. Ma quelle so un affare de 500mila euro mica gnende. E noi qui tartassati a lamentacce come stupidi de le buche e de l’erbacce».
Oramai solo l’ironia poetica rimane ai cittadini di fronte all’abbandono ed all’incuria di marciapiedi, alle buche stradali, e via dicendo. «Tasse alle stelle senza un ritorno visibile, – l’attacco di Messi a Palazzo Spada – anno nuovo vita nuova si spera, da questa amministrazione distratta dalle polemiche politiche ed imprenditoriali a tutto tondo. Ai cittadini interessano poche cose sicurezza decoro assistenza sanitaria e lavoro sicuro. Ad maiora!»








