Presentato lo studio per le aree del nuovo ospedale di Terni

All’ARPA con la presidente Proietti e l’ingegner Binini le diverse opzioni: su tutte Campitello che non presenta “contro” ma si valuterà

D.D.

TERNI – Questa mattina, presso la sala conferenze di ARPA Umbria, si è tenuta la presentazione dello studio commissionato dalla Regione Umbria alla società Binini Partners sulle aree idonee alla realizzazione del nuovo ospedale di Terni. Al tavolo dei relatori la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, insieme agli assessori De Rebotti e De Luca, alla direttrice Donetti e al direttore Casciari. Ad aprire i lavori è stata la presidente Proietti, che dopo una breve introduzione ha illustrato il percorso seguito dalla Regione e la direzione politica data allo studio, sottolineando l’importanza di una scelta strategica, basata su dati tecnici e su una visione di lungo periodo per la sanità ternana e umbra.

Successivamente la parola è passata all’ingegner Binini, che ha presentato nel dettaglio il lavoro svolto dal gruppo di studio. L’analisi ha portato all’individuazione di cinque aree ritenute idonee, ciascuna con specifici punti di forza e criticità. Come emerso chiaramente dalla presentazione, nessuna opzione è priva di valutazioni complesse, ma alcune risultano più convincenti di altre. L’area che sicuramente propone maggiore facilità d’azione è quella di Campitello, indicata dallo studio come la soluzione più favorevole, in quanto non presenta particolari “contro”. Campitello consentirebbe la realizzazione di un ospedale nuovo in una zona in espansione, mantenendo al tempo stesso una buona prossimità alla città.

Ingegner Binini parla durante la presentazione dello studio sulla localizzazione del nuovo ospedale di Terni, con uno schermo che mostra il titolo della presentazione sullo sfondo.

Seguono, nella lista dello studio delle opzioni, come l’area di Maratta, una opzione comunque molto valida anche se presenta situazione negative da valutare e quella di Gabelletta Ovest. In quest’ultimo caso, tuttavia, il dislivello del terreno rappresenta un elemento di complessità che renderebbe l’intervento più articolato dal punto di vista tecnico e progettuale essendo in un’area collinare, definita suggestiva ma non semplice. Interessante anche l’area definita “Stazione”, praticamente dietro all’attuale polo ferroviario ternano con una suggestiva passerella che si aggancia alla già esistente. Anche in questo caso risulta essere una scelta leggermente più complessa, sia per la conformazione del terreno sia per il valore dell’area, considerata di pregio e potenzialmente destinata all’espansione abitativa. L’ultima opzione è quella di Colle Obito. Su questo punto lo studio è stato particolarmente chiaro: viene sconsigliata una ristrutturazione dell’attuale ospedale, mentre l’eventuale scelta di “costruire vicino” presenta forti limiti. Come spiegato dall’ingegnere Binini, la metratura disponibile è ridotta e un ospedale moderno necessita di spazi adeguati anche per futuri ampliamenti. Costruire in un’area così vincolata rischierebbe di compromettere lo sviluppo della struttura. Inoltre, nell’ipotesi di mantenere il vecchio ospedale come edificio di collegamento, destinato a uffici, università o altre funzioni dopo un riammodernamento, si porrebbe comunque il problema della sua successiva demolizione, configurando di fatto uno spreco.

La presentazione ha dunque fornito un quadro articolato e dettagliato, ponendo le basi per una decisione che si preannuncia cruciale per il futuro della sanità ternana e che dovrà avvenire nei prossimi mesi come ha affermato la Presidente Proietti. Emerge un quadro chiaro d’intervento, che non deve protrarsi negli anni ma che deve vedere la luce nei prossimi mesi. Essenziale sarà il lavoro in commissione sanità per la Regione Umbria dove ci sarà modo di discutere delle diverse opzioni analizzando anche i pareri della minoranza e non solo. La presidente ha più volte ricordato l’importanza dell’Università di Perugia e di altri soggetti che dovranno sicuramente recitare un ruolo attivo in questa situazione.

Conferenza presso ARPA Umbria con la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, mentre presenta uno studio sulle aree per un nuovo ospedale a Terni.

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