PERUGIA – Immagini che faranno la piccola storia dell’Umbria. Per la premiere di “Brunello, il visionario garbato”, pellicola firmata dal regista premio Oscar Giuseppe Tornatore e che ripercorre le gesta di Brunello Cucinelli, della sua fabbrica di cachemire, del suo borgo idilliaco Solomeo, la politica umbra si è vestita a festa.
Grand soirée come si addiceva all’evento.
La presidente della Regione in primis, con tutti i sindaci del Cucinellishire, la terra felice che si estende dal lago Trasimeno alle terre etrusche del Perugino.
Per tutti un raffinato, esemplare, look Cucinelli Style.
Ecco Stefania Proietti, impeccabile, nero, ma con una minima concessione al mood: ecco spuntare un cappotto che fa eccezione però solo nel colore, un grigio intenso, certo non nel rigore delle forme:
un taglio quasi militare.
I sindaci sono impareggiabili. Vince però Vittoria Ferdinandi, tornata al solare, contagioso, irraggiungibile sorriso, di quando non c’è Guarducci nei dintorni. Capelli corvini sul top essenziale, è perfetta anche con gli stivali e un minimo di tacchi. Gli altri sindaci sono un po’ meno da sogno: da Lorenzo Pierotti, solido borgomastro di Corciano, a Massimo Lagetti di Magione, l’unico che non si è lasciato convincere a mollare la cravatta, a Sandro Pasquali, da Passignano, il più iconico: reverse di raso e papillon. Tutti con aerei, neri, pregiati cappotti corti, da dignitari della corona.
La serata è magica. La politica tornerà ai suoi affanni solo all’alba.
La sindaca di Perugia potrebbe fare anche Cenerentola, ma perchè a lei si addicono tutti i ruoli. Ma a chi toccherebbe fare il principe?
La bella favola finisce qui, ma, in ogni caso, non perdetevi il film di Tornatore su Brunello, visionario garbato.




