di ELENA CECCONELLI
TERNI – Si chiude un capitolo della vita cittadina: dopo 35 anni di attività, il ristorante Tacitus in piazza Cornelio Tacito abbassa definitivamente la serranda. Il ocale conclude il suo servizio, segnando la fine di un percorso che aveva fatto del ristorante uno dei riferimenti della comunità ternana.
Situato al civico 14, Tacitus era da sempre parte integrante del cuore della città: piazza Tacito, con la sua fontana e l’ampia area pedonale e commerciale, rappresentava uno degli snodi nevralgici per la socialità, la ristorazione e la vita urbana di Terni. Per molti cittadini, Tacitus non era semplicemente un ristorante: era un luogo famigliare, una tappa fissa per pranzi o cene con amici e familiari, un ambiente in cui la cucina locale si univa al calore di un rapporto umano autentico. Nelle sue sale si sono accumulate generazioni di ricordi, serate condivise, sapori familiari: un pezzo del tessuto che lega le persone alla città.
La notizia della chiusura è stata rilanciata anche da Confcommercio Terni, attraverso il presidente Stefano Lupi, che ha voluto esprimere publicamente il suo rammarico: «Apprendo che oggi sarà l’ultimo giorno di lavoro per il ristorante ‘Tacitus’ … Una realtà ristorativa punto di riferimento abituale per la comunità ternana e non solo … Ci sono locali dove ti senti davvero in famiglia, nei quali il rapporto non è commerciale ma di vera amicizia. Ti mancheranno per sempre. … Mi manca Roberto ed il suo fare disincantato, Andrea ed i colori di un cibo fatto con amore. Da oggi gli gnocchi e le ciriole per tanti, avranno un sapore diverso».


