TERNI – Terni al centro dell’urologia nazionale per comprendere quali nuove terapie si possono utilizzare per l’ipertrofia prostatica, una patologia che colpisce oltre il 60% degli uomini ultraottantenni. Il 6 e 7 febbraio all’Hotel Garden si terrà i9l congresso scientifico dal titolo “Luts – quale trattamento per quale paziente”. La scelta di Terni come sede dell’evento non è casuale. La provincia ternana presenta una delle età medie più elevate d’Italia, un dato demografico che rende il tema del congresso di particolare rilevanza sanitaria e sociale. L’ipertrofia prostatica benigna, infatti, aumenta progressivamente con l’età e raggiunge una prevalenza superiore al 60% negli uomini oltre gli 80 anni, incidendo in modo significativo sulla qualità della vita e sulla gestione clinica dei pazienti.
L’evento è organizzato sotto la direzione scientifica del dottor Alberto Pansadoro, Direttore della Struttura Complessa di Urologia dell’Ospedale di Terni, e vedrà la partecipazione dei principali esperti italiani del settore, provenienti dai più importanti centri urologici del Paese. «Ospitare a Terni un congresso di questo livello – sottolinea il dottor Alberto Pansadoro – significa valorizzare il ruolo del nostro ospedale e della nostra città nel panorama sanitario nazionale. Il progresso nella cura dell’ipertrofia prostatica benigna passa dal confronto tra esperti e dall’aggiornamento continuo, elementi fondamentali per offrire ai pazienti terapie sempre più efficaci e meno invasive».
In questo contesto, il congresso rappresenta non solo un momento di aggiornamento scientifico di alto livello, ma anche una risposta concreta alle esigenze di salute del territorio, chiamato a confrontarsi quotidianamente con le problematiche legate all’invecchiamento della popolazione. Nel corso delle due giornate verranno presentate e discusse le più recenti innovazioni terapeutiche, con un focus particolare sulle tecnologie mini-invasive, sulle procedure chirurgiche di ultima generazione e sugli approcci personalizzati, che consentono di individuare il trattamento più adeguato in base alle caratteristiche cliniche del singolo paziente. Ampio spazio sarà dedicato anche al confronto diretto tra specialisti, attraverso sessioni di approfondimento, tavole rotonde e discussione di casi clinici, con l’obiettivo di condividere esperienze, risultati e buone pratiche, migliorando continuamente la qualità dell’assistenza.
L’iniziativa conferma l’impegno della Struttura Complessa di Urologia di Terni nella promozione della ricerca, della formazione e dell’innovazione clinica, rafforzando la rete di collaborazione tra i centri urologici italiani e consolidando il ruolo di Terni come sede di eccellenza per eventi scientifici di rilievo nazionale


