Al via il monitoraggio avanzato sulle emissioni a Terni

L’attività di ricerca proseguirà fino a giugno 2027 e avrà come obiettivo principale la localizzazione spaziale delle sorgenti emissive di nichel e altri metalli pesanti

DIEGO DIOMEDI

TERNI – Si è tenuta questa mattina presso la Sala Maurizio Santoloci nella sede di Arpa Umbria a Terni la conferenza stampa di presentazione dell’accordo di collaborazione tra Arpa Umbria e il Dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università La Sapienza di Roma. Il progetto si focalizza su uno studio scientifico avanzato finalizzato alla mappatura delle emissioni nell’area della conca ternana, con particolare attenzione al polo siderurgico e alle zone limitrofe. L’iniziativa ha visto il coinvolgimento dell’assessore regionale all’ambiente Thomas De Luca, del direttore di Arpa Umbria Alfonso Morelli, della dirigente Caterina Austeri e di Lorenzo Massimi, ricercatore della Sapienza e responsabile scientifico dell’accordo. L’analisi, come ha esposto il docente dell’ateneo romano, si concentrerà sullo studio dei micro elementi e degli elementi in traccia contenuti nel particolato atmosferico PM10, valutandone inoltre il potenziale ossidativo per approfondire la conoscenza sulla qualità dell’aria e sui rischi per la popolazione.

A man presenting at a conference with a projector displaying a collage of images related to various locations, including descriptions.
Lorenzo Massimi, ricercatore della Sapienza e responsabile scientifico dell’accordo

L’attività di ricerca proseguirà fino a giugno 2027 e avrà come obiettivo principale la localizzazione spaziale delle sorgenti emissive di nichel e altri metalli pesanti. Attraverso questo monitoraggio dettagliato sarà possibile identificare con precisione i processi industriali a maggiore impatto, consentendo così l’adozione di azioni di mitigazione specifiche. I dati raccolti rappresenteranno inoltre il supporto tecnico indispensabile per la revisione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, garantendo il rispetto degli obiettivi fissati dalla nuova Direttiva Europea 2024/2881. Per AST-Arvedi, è intervenuto anche il dott. Scorso a margine della presentazione del progetto e prima delle conclusioni, esprimendo soddisfazione e riportando una testimonianza di felice e coerente collaborazione, nel rispetto dei ruoli, con ARPA Umbria. Inoltre, il manager presente da anni ai vertici dell’acciaieria ternana, valuta positivamente l’iniziativa e la collaborazione tra ARPA Umbria e Università La Sapienza di Roma, «indice di garanzia di analisi e presentazione dati» conclude Scordo.  

L’accordo presentato oggi segna un rafforzamento della sinergia tra le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica. L’obiettivo condiviso è quello di tutelare l’ambiente e la salute pubblica nel territorio ternano attraverso strumenti di indagine moderni e trasparenti, capaci di fornire risposte concrete alle sfide ecologiche della regione.

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