PERUGIA – Freddo, gelate e qualche spolverata di neve soprattutto in altura nelle prossime ore. Ma già da metà settimana la situazione potrebbe cambiare. A fare il punto della situazione è Michele Cavallucci dello staff di Perugia Meteo.
Nella giornata odierna «la mattinata – scrive l’esperto – si presenta fredda, come normalmente dovrebbe essere a gennaio con cielo sereno, con gelate “vistose” (visto l’alto tasso di umidità presente) nelle pianure e nelle valli, cosa che forse ci eravamo dimenticati negli ultimi anni, ma che rappresentano la consuetudine in inverno, così come sono sensibili quando li leggiamo, ma che non sono affatto rari, i quasi -20 gradi registrati al pian grande di Castelluccio di Norcia questa mattina». La settimana, informa l’esperto, inizierà «ancora con gelate in pianura al mattina, con valori di diversi gradi sotto lo zero, anche vistosi, ma la circolazione generale sul Mediterraneo sta per cambiare». E ancora: «Infatti, il flusso atlantico, da martedì, tornerà ad impadronirsi del bacino occidentale del Mediterraneo e di gran parte dell’Europa, con aria molto più calda che affluirà anche sull’Italia, con aumento vistoso delle temperature massime a partire da mercoledì 14, con nuvolosità stratificata (maccaja) che porterà cieli grigi per diversi giorni, con associate alcune precipitazioni a partire da giovedì 15, in un contesto sopra media di almeno 4-5 gradi per il periodo». Inoltre, aggiunge Cavallucci, sempre domenica «avremo delle deboli precipitazioni, a prevalente carattere nevoso, lungo la dorsale appenninica centro meridionale della regione, precipitazioni che si esauriranno in serata, con nuovo calo della ventilazione e prossima notte che sarà davvero molto fredda, probabilmente più di quella che abbiamo appena passato, con gelate estese al mattino di domani, probabilmente anche in collina».


