AU. PROV.
TERNI – Una vera e propria moria nella chat di Alternativa popolare. Oltre sessanta simpatizzanti, nelle ultime settimane, hanno abbandonato il gruppo di WhattsApp “Iscritti Alternativa Popolare”. Un addio dettato da più ragioni. In molti non hanno gradito l’invito, pervenuto dalla dirigenza del partito a trasformare la loro appartenenza al gruppo in tessera di partito, perché in realtà di quegli ex 260 simpatizzanti – adesso divenuti 195 – davvero pochi si sono iscritti ad Ap.
Un invito che è sembrato una sorta di ultimatum: o entri o lasci. E così sei decine hanno detto ciaone. Ma l’addio più clamoroso è stato quello del coordinatore comunale di Alternativa popolare, Francesco Castaldi, in carica dal primo agosto 2024. Un impegno durato, dunque, pochi mesi. A quanto pare Castaldi, non avrebbe apprezzato i tanti personalismi che ormai caratterizzano Alternativa popolare e che hanno spinto anche il capogruppo in consiglio comunale, Guido Verdecchia, a dimettersi e a passare al Misto. Una volta c’era un unico Re, il sindaco di Terni Stefano Bandecchi, ora è divenuta una sorta di Babele.


