Bufera in Asm, è tempesta tra i dirigenti

Il servizio ambientale passa di mano (via Carloni). Cambi anche al personale

TERNI – E’ un terremoto. Con contorni e ricadute in gran parte ancora da mettere a fuoco. L’unica certezza è che nella dirigenza e nei quadri di Asm, si sono verificati profondi cambiamenti. Al momento non si conoscono le cause di tali cambiamenti: le certezze arrivano dal confronto degli organigrammi, tra il prima e il dopo di quello che si annuncia come un vero e proprio uragano.

Nel nuovo organigramma non c’è traccia dello storico responsabile tecnico del servizio ambiente, l’ingegnere Leonardo Carloni, una figura centrale, protagonista alcuni anni fa dell’inchiesta che la magistratura avviò sul funzionamento dell’allora Inceneritore di Asm e sul report dei dati ambientali.

Sconosciuti i contrasti tra l’ingegnere e l’attuale management di Asm. La vicenda di Carloni non sarebbe isolata. Alla fine del 2025 ci sarebbe stata anche la clamorosa dimissione del dirigente romano al personale, così come ci sarebbero stati scossoni tra i quadri di Asm. Una situazione tutta in evoluzione, con inevitabili ricadute politiche: Asm, per il 51 per cento, è di proprietà del Comune di Terni.

Organizational chart for ASM Terni S.p.A., showing the structure of the board of directors, administration, and various departments including risk management, legal, finance, and operations.

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