Luca Ferrucci, ex commissario straordinario Adisu. Archivio
Luca Ferrucci, ex commissario straordinario Adisu. Archivio

Dilemma Ferrucci, lasciare o non lasciare Sviluppumbria?

Sulla somma dei compensi l’Università non sente ragioni. E tra personale e categorie non è tutto rose e fiori. Che succederà?

M.BRUN.

PERUGIA – Block notes “Salvate il soldato Ferrucci”.

  1. L’ottimo professore sarebbe di fronte a un bivio. Lo raccontano negli infidi corridoi di Sviluppumbria, dove è leader da qualche mese. A fronte del modesto trattamento economico per i leader della Finanziaria regionale, ecco che l’ottimo professore pare deciso a far valere le sue ragioni nei confronti del suo datore di lavoro, l’Università. Ha diritto o non ha diritto a sommare il suo emolumento da docente universitario con quello di leader di Sviluppumbria?
  2. Se si capisce bene all’Università non sentono ragioni. Niet. Pare fosse contrario il vecchio rettore Oliviero, ma le cose non andrebbero meglio con l’attuale Magnifico, Marianelli, che è ancor piu tosto e in ogni caso determinatissimo a difendere il ruolo dell’Ateneo nella società regionale.
  3. Ecco perché il tam tam continua a rullare con lo stesso messaggio: Ferrucci finirà per tornare indietro? Sceglierà l’Università e lascerà Sviluppumbria?
  4. Nessuno sa, ovviamente. Ma va detto, per completezza dell’informazione, che, a Sviluppumbria, non sono tutti rose e fiori per l’ottimo professore. Le relazioni col personale, qualcuno pure piccoso, non sono mica facili.
  5. Ma passi. Dalle categorie però arrivano le prime stilettate: ma come mai il Testo Unico del Commercio resta lontano all’orizzonte, mentre finiscono tra le scartoffie fior di studi di big del settore fatti nel recente passato e che potevano essere utilissimi? Come mai così poca attenzione per la manifattura, che è il vero nodo dell’economia dell’Umbria?
  6. Conclusione: osservatori sono convinti che possa succedere di tutto. Quanto durerà la riflessione del Ferrucci, rispetto al suo strategico ruolo? Prendere i pop corn e non perdersi il finale.

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