Disabilità e non autosufficienza: l’Umbria raddoppia i fondi

Betti: «Prorogato il termine per presentare domanda di contributo». A chi vanno i soldi

PERUGIA – La Regione Umbria ha raddoppiato i fondi per la non autosufficienza e la disabilità, attingendo al proprio bilancio per garantire la continuità dei servizi.
Lo ha ribadito oggi in Assemblea Legislativa la Presidente Proietti, rispondendo ad un’interrogazione del Consigliere Cristian Betti (PD), che chiedeva di illustrare lo stato di attuazione e la destinazione delle risorse del Fondo, in particolare rispetto agli interventi già attivati dalla Giunta.
«La Regione si è adoperata attraverso lo stanziamento di risorse con fondi di bilancio regionale, visto il gravissimo ritardo nell’approvazione del Piano nazionale triennale 2025-27 da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – ha dichiarato la Presidente – al fine di evitare interruzioni nella risposta ai bisogni delle persone non autosufficienti».
«Inoltre – ha proseguito la Presidente- abbiamo prorogato il termine per presentare domanda di contributo per l’assistenza alle persone con grave disabilità, vista la ridotta platea di partecipanti rispetto alla reale necessità (circa 1.600 persone)».
Nel dettaglio: alle due Aziende Unità Sanitarie Locali sono stati destinati 2 milioni di euro, ai Comuni capofila delle Zone sociali altri 2 milioni di euro e la stessa cifra è stata destinata alle persone con disabilità gravissima e grave.
Oltre a queste cifre, relative al 2025, sono stati anticipati dal bilancio regionale ulteriori 7 milioni di euro riferiti all’annualità 2022 (non ancora trasferiti a livello nazionale) più 6 milioni per il 2026, distribuiti tra Comuni e AUSL.
Risultano attualmente in fase di liquidazione quasi 6,5 milioni di euro di competenza dell’annualità 2022.
Nella sua replica il Consigliere Betti ha commentato: «Questo governo regionale, fin dalla campagna elettorale ha voluto fortemente sostenere le fasce più deboli della popolazione e con questo tipo di azioni, forti e decise, ribadisce ogni giorno nei fatti questo impegno». Per poi concludere: «La risposta puntuale della Presidente, oggi, rappresenta un metodo e un approccio che come partito di maggioranza condividiamo in pieno, a partire dalla scommessa sui progetti di vita e dall’aumento del plafond dei beneficiari di queste risorse».

Famiglia, la Regione ottiene un milione di euro e mette i Centri in ogni zona

Lutto rossoverde: addio al giovane Riccardo Mirarchi