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Dopo la Regione, anche la Usl2 dimentica la provincia di Terni e Orvieto in particolare

Celebrazioni a Foligno e festeggiamenti per la guardia radiologica notturna a Spoleto. Niente per la città del Duomo

M.Brun.

PERUGIA – Non solo la Regione, non solo San Valentino dimenticato in favore di San Cirillo. Quando si dice che il sud dell’Umbria ha dei problemi con il nord, ma anche col centro.
E allora pronti con le cose curiose che succedono: la Usl2 firma l’annuncio che il 28 gennaio prossimo si terranno le celebrazioni, alla Sala Alesini, dalle 14.30 alle 18.30, dei 20 anni dell’ospedale di Foligno.
Orvieto compie 25 anni, nessuno se ne è accorto.
Questioni di forma?
Mica solo.
In pompa magna, con la presenza dei vertici regionali, si annuncia che, all’ospedale di Spoleto, è ora attivo il nuovo servizio di guardia radiologica notturna.
Come mai tanto rilievo?
Si immagina che siano questioni politiche: l’ospedale di Spoleto è stato annegato di promesse pre-elettorale e il presidio ospedaliero e il suo sindaco non hanno avuto praticamente niente dalla nuova giunta regionale di centrosinistra che non sia stata prevista da quella precedente di centrodestra.
E allora viva il servizio notturno di guardia radiologico?
E no, l’Usl2, che ha giurisdizione sia Spoleto che su Orvieto, avrebbe dovuto orientare l’intervento su Orvieto.
Per il motivo semplice che Spoleto è e resta sempre a un passo da Foligno, che ha tutto quel che serve, di notte e di giorno, dai tempi di Rita Lorenzetti regnante in Umbria.
Mentre Orvieto è ospedale della Rete di emergenza e non se lo fila nessuno.
La sindaca Tardani è pronta a fare le manifestazioni a Perugia come fece il sindaco papa Sisti da Spoleto ai tempi del centrodestra?
Pronta a fare un video, magari meno colorito, come quelli di Bandecchi sull’estromissione di San Valentino dal calendario della Regione?
Altrimenti è meglio che Orvieto chieda asilo politico alle Regioni confinanti. O almeno a una Usl, magari del.Lazio, più accogliente per la città del Duomo.

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