Si è svolta ieri, martedì 27 gennaio, presso la Sala Consiliare del Comune di Terni, la prima seduta ufficiale dell’Organo di Gestione Strategica dell’Ecomuseo Terre di Hydra, nuovo strumento di coordinamento tra i soggetti promotori e gli enti pubblici territoriali del progetto ecomuseale che interessa la Valnerina Ternana, Marmore e Piediluco.
L’organo è stato istituito in attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto nel 2025 da Comuni, enti e associazioni del territorio, con l’obiettivo di definire le linee strategiche per la valorizzazione partecipata del paesaggio, del patrimonio culturale e ambientale, e dell’identità locale. Alla seduta costitutiva hanno preso parte i rappresentanti degli enti aderenti, tra cui gli assessori Salinetti e Cardinali per il Comune di Terni, il sindaco di Arrone Fabio di Gioia, di Polino Remigio Venanzi, la vicesindaca di Montefranco Ilaria Argenti, e l’Ente Dominio Collettivo di Piediluco rappresentato da Miro Virili, insieme all’Associazione Ecomuseo Terre di Hydra.

L’Organo di Gestione Strategica, secondo le intenzioni dei promotori, è lo strumento che i
comuni potranno utilizzare per la realizzazione di progetti di interesse territoriale non limitati
dai confini comunali. L’Ecomuseo Terre di Hydra si fonda sui principi della partecipazione comunitaria, della valorizzazione del paesaggio come bene comune e dell’attivazione culturale dal basso, e propone una visione unica per un paesaggio con caratteri straordinari. «Con l’avvio dell’Organo di Gestione Strategica – dichiara Francesco Fioretti, president dell’Associazione Terre di Hydra – si rafforza il patto tra istituzioni e comunità locali, nel segno della collaborazione e della visione condivisa per il futuro del nostro territorio.» La prossima tappa sarà l’approvazione definitiva del regolamento e di un coordinatore, ma l’appuntamento saliente è il Forum delle Acque, dal 12 al 16 marzo, che diventerà una grande opportunità di confronto e di comunicazione per le attività dell’Ecomuseo.


