Terni, i luoghi della cultura che mancano e non sempre sono sicuri

Il caso dell’auditorium Gazzoli, ancora accessibile solo dalla scala antincendio. LE FOTO

TERNI – Il Concerto di Natale di Terni Città Futura che salta per inagibilità del Teatro di posa A del Cmm, l’auditorium di Primavera che riapre con le Fere ma senza una programmazione culturale, il Carmine che resta ancora chiuso per restauro, il Gazzoli che continua ad essere utilizzato a pieno regime nonostante si entri dalle scale antincendio e si esca dalle stesse. Senza una via di esodo chiara, soprattutto per le persone con disabilità in caso di incendio.

Sono anni che per accedere alle due sale auditorium si entra dalla Cappella privata e non dall’ingresso principale, riservato esclusivamente alla Procura delle Repubblica. E sono anni che si va avanti con piani antincendio di fortuna, a causa della mancanza in città di altri spazi dedicati a concerti e spettacoli teatrali. E anche quest’anno, nonostante sia appena stato riconsegnato l’auditorium di Primavera, da oltre duecento posti, si deve fare quel porcorso tortuoso che dalla Cappella privata porta alle sale interrate perchè il centro della programmazione musicale resta il Gazzoli, nonostante le mille criticità e gli altrettanti interrogativi che si pongono le amministrazioni dopo i fatti di Crans Montana.

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