TERNI – In occasione del Giorno della Memoria, il Progetto Mandela presenta a Terni lo spettacolo intitolato I Pirati dell’Edelweiss, un racconto dedicato alla storia vera di un gruppo di adolescenti che scelsero di opporsi al regime nazista. L’appuntamento è fissato per martedì 27 gennaio alle ore 18.30 presso la Casa delle Donne in via Ludovico Aminale. La rappresentazione è il risultato dei percorsi laboratoriali finanziati dai fondi dell’otto per mille della Chiesa Valdese e vede come protagonisti i giovani interpreti Maria Carboni, Carol Cardinali, Nicola Coronelli, Matteo Lysyshyn Fratini, Youssef Ghobni, Gemma Lucarelli Monti, Alessandra Nardi e Massimo Tiberti.
La vicenda narra di ragazzi e ragazze, in gran parte figli di operai, che si rifiutarono di aderire alla Gioventù Hitleriana nonostante l’obbligo imposto dalla dittatura. Questi giovani ribelli esprimevano il loro dissenso attraverso la musica jazz, il desiderio di ballare e la scelta di trascorrere il tempo in montagna invece di partecipare alle parate militari. Il loro segno di riconoscimento era una stella alpina appuntata sui vestiti, simbolo di una tenacia spontanea che li rese un costante elemento di disturbo per le autorità del tempo. Nonostante la brutale repressione messa in atto dalle SS, i Pirati dell’Edelweiss non smisero mai di lottare per la propria libertà di scelta, mantenendo viva la propria voce anche durante gli anni della guerra.
Irene Loesch, autrice della drammaturgia e responsabile del progetto, spiega che questa iniziativa intende dare continuità alla narrazione della resistenza giovanile, seguendo l’esempio dello scorso anno dedicato alla Rosa Bianca. Lo spettacolo mira a stimolare nei ragazzi di oggi una riflessione profonda sul valore della disobbedienza civile e della partecipazione democratica, ricordando che la memoria non deve essere solo una celebrazione del passato ma anche uno stimolo per il presente. La messa in scena è coordinata da Luisa Contessa ed Elisa Gabrielli, con gli elementi di costume curati da Irene Sdogati. L’ingresso all’evento è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.



