I saldi di fine stagione in piena stagione. E la Befana diventa più ricca di Babbo Natale

Presto, prestissimo: sabato 3 gennaio. Due mesi di shopping nei negozi fisici. In cima ai desideri le calzature

TERNI – Un décolleté nella calza della Befana, perché non è seconda a Babbo Natale. Col fatto che i saldi quest’anno iniziano prima, il 3 gennaio anziché il 7, la stragrande maggioranza dei ternani ha deciso di scambiarsi  e i regali più sostanziosi per l’Epifania. Poi, siccome in cima ai desideri ci sono le calzature, le scarpe vanno dentro le calze e non viceversa.

A metà prezzo vanno a ruba tacchi e polacchine. Per un paio di scarpe firmate i ternani sono pronti a spendere fino a 290 euro. Duecento per un cappotto o un blazer. «Quest’anno ci si concentra soprattutto sui capi utili per il quotidiano e sugli acquisti più tipici della stagione».  In testa alla classifica ci sono, appunto le scarpe, seguite da maglioni e felpe, seguite da gonne e pantaloni, intimo. Subito dietro si collocano camici e abiti, mentre accessori e articoli per la casa restano più marginali, con borse e la biancheria per la casa.

2026 amaro/ Il pensionato e il medico, quanto pagheranno di più con la stangata delle tasse della Giunta Proietti